AMBIENTE Bene Trieste, Grado, Lignano e Monfalcone. In aumento i reati di natura ambientale e l’abusivismo edilizio

24.6.2013 | 16.30 – Ancora oggi la sfida della depurazione delle acque reflue non può considerarsi conclusa: su otto punti monitorati in Regione, due sono risultati fuori legge, di questi uno come “fortemente inquinato”. È quanto emerso dalla fotografia sulla qualità delle acque regionali scattata dal monitoraggio dei biologi di Goletta Verde di Legambiente.
Dati che dimostrano ancora una volta delle carenze depurative e la presenza di scarichi non trattati adeguatamente dagli impianti. Un’istantanea che, seppur per il 75 per cento dei punti monitorati presenta una carica batterica entro i limiti di legge, impone di mantenere alta l’attenzione sul tema della depurazione in Friuli Venezia Giulia.
Non è solo la mancata depurazione a mettere a rischio il mare e le nostre coste. I numeri del rapporto “Mare Monstrum” evidenziano una regione dove sono in crescita fenomeni d’illegalità dei “pirati del mare”, con un aumento dei reati per chilometro di costa, di abusivismo edilizio sul demanio e di pesca di frodo.
È questo quanto evidenziato da Goletta Verde, la celebre campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane, realizzata anche grazie al contributo del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. Un viaggio che è partito proprio da Lignano Sabbiadoro e si concluderà il 18 agosto in Toscana, dopo più di 30 tappe da nord a sud della Penisola per dar seguito alle tante battaglie in difesa dell’ecosistema marino e del territorio.
L’istantanea regionale che si evince dai risultati delle analisi dell’equipe di biologi di Legambiente, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa a bordo della Goletta Verde, ormeggiata presso Marina di Punta Faro del Comune di Lignano Sabbiadoro, da Katiuscia Eroe, portavoce della Goletta Verde di Legambiente e di Elia Mioni, presidente di Legambiente Friuli Venezia Giulia.
Passando al setaccio le foci dei fiumi ma anche spiagge segnalate dai cittadini, senza per questo volersi sostituire al ruolo delle Istituzioni preposte i biologi di Goletta Verde, riportano due criticità. In provincia di Udine, c’è da segnalare il “forte inquinamento” riscontrato nel comune di Precenicco, in corrispondenza della foce del Fiume Stella. Nel comune di Lignano Sabbiadoro, invece, nei tre punti campionati (presso Terrazza a Mare, all’incrocio lungomare Trieste-via Gorizia; in località Lignano Pineta, arenile verso la pineta e in località Punta Faro in prossimità della bocca canale Coron tra punta Lignano e isola Marinetta) gli inquinanti presi in considerazione sono risultati entro i limiti di legge.
In provincia di Gorizia, invece, sono risultate “inquinate” le acque presso la Foce Isonzo-via Punta Sdobba in comune di Grado, mentre presentavano valori entro la norma quelle del campionamento effettuato a Monfalcone alla spiaggia in via delle Jarrette. Infine, in provincia di Trieste, sono risultati entro i limiti stabiliti dalla normativa i prelievi effettuati nei comuni di Sistiana (Castelreggio – canale sulla spiaggia) e Trieste (Lanterna Lungomare). Tutti i campionamenti sono stati effettuati l’11 giugno 2013.


