CRONACA L’episodio ieri presso la chiesa “San Michele Arcangelo”. A fermare il “raptus” improvviso, i carabinieri

18.5.2013 | 11.28 – Nei guai per qualche “tiro in porta”. Non nell’area di rigore, s’intende. Ad essere preso a calci più volte – e senza apparente motivo – è stato il portone della canonica della chiesa “San Michele Arcangelo” di Sgonico. A bloccare lo “sfogo” di A.I. – cittadino bulgaro 46enne senza fissa dimora e disoccupato – ci hanno pensato i carabinieri del Comando Stazione di Prosecco. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, si è visto piovere addosso una denuncia a piede libero (la foto è di repertorio).
Daniela Mosetti
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