MUSICA Dopo la tappa di ieri in una scuola udinese, venerdì lo storico batterista dei Ramones suonerà a Trieste

22.5.2013 | 10.32 – Chi alle scuole superiori non ha mai sognato di passare una mattinata come quella vissuta ieri dai fortunatissimi ragazzi del Liceo Musicale Percoto di Udine? Perché diciamoci la verità, ma un po’ li abbiamo proprio invidiati quegli studenti. Altri tempi i nostri.
Oggi, invece, grazie al contest Music&Live dell’Agenzia TurismoFvg e alla complicità del dirigente scolastico Gabriella Zanocco, gli studenti del Liceo Percoto hanno potuto trascorrere una giornata indimenticabile in compagnia del leggendario Marky Ramone, storico batterista dei Ramones, gruppo musicale punk rock statunitense.
Ramone, in regione in attesa del concerto triestino dei Green Day di sabato, è stato accolto da una folla di studenti davvero scatenati, che gli hanno riservato fin da subito, generosi applausi ed infiniti cori da stadio: “Hey, Ho! Let’s Go! Hey, Ho! Let’s Go! Hey, Ho! Let’s Go!”.
Dopo l’energica intro musicale a cura della band del Liceo (nella foto), lo storico batterista, incalzato dalle domande dei giornalisti, ha parlato di tutto: dalla genesi dei Ramones, alla scelta del proprio nome “..inizialmente avevo scelto Rocky, perché in quel periodo il pugile di Philadelphia era molto in famoso, poi però ho optato per Marky, perché era il nomignolo che mi dava mia nonna quando ero piccolo”, per soffermandosi infine sulle giovani generazioni. Non solo consigli artistici: «È molto importante essere originali e credere in se stessi, ma è altrettanto importante completare la propria carriera scolastica. Bisogna poi esercitarsi con costanza, almeno un’ora e mezza al giorno, e non fossilizzarsi su un solo genere musicale» ma anche tanti suggerimenti «Divertitevi, state bene e ricordatevi che il mondo è un bel posto dove vivere. Infatti erano la positività e l’ottimismo che ci portavano avanti” e un monito speciale “Non c’è spazio per la violenza nel punk!».
Infine, spazio ai ragazzi e alle loro curiosità; a chi gli ha domandato cosa da giovane avrebbe risposto a chi lo avesse scoraggiato dall’intraprendere un percorso-carriera musicale, la risposta del batterista non si è fatta attendere: “F**k You!”. Applausi di consenso e cori impazziti, ma Ramone ne approfitta subito per corregge il tiro, visto che siamo pur sempre in una scuola e il buon esempio va dato: «Cioè volevo dire che io avrei risposto così: io faccio quello che voglio e tu fai quello che vuoi»; ma lui è proprio così, sfacciatamente sincero, anche quando meno te lo aspetti Marky riesce ancora a sorprendere, e lo fa anche questa volta quando prima di lasciare la sala intona la canzone di un cantante di cui si è confessato grande estimatore: “Strangers In The Night” di Frank Sinatra. Ovazione finale e Marky scompare, letteralmente, assalito dai ragazzi, tutti affannosamente alla ricerca di un autografo o di una foto accanto a uno dei simboli della storia del punk.
Ricordiamo che venerdì 24 maggio, Marky Ramone sarà a Trieste per partecipare ad una serata all’insegna della musica punk rock. L’evento inizierà alle ore 20, presso la stazione marittima del Molo IV, con la conferenza “Rivoluzioni punk dai Ramones ai Green Day” (assieme allo storico batterista saranno presenti anche Dj Ringo, Andrea Rock e Massimo Cotto) a cui seguirà il concerto dello stesso Ramone con gli Andead, gruppo punk milanese.
Stefania Maurigh


