Arrestate le “menti” della baby gang fermata ieri: i minorenni erano stati minacciati con una pistola

CRONACA Dalle perquisizioni effettuate è stato trovato lo storditore utilizzato per la rapina alla tabaccheria 

10.4.2013 | 13.03 – Sono due maggiorenni le “menti” della baby gang fermata ieri dalla Polizia per la rapina alla tabaccheria di viale D’Annunzio di due giorni fa. G.D., romeno  di 32 anni, e A.T., romena di 28 anni, avevano minacciato con una pistola soft-air i tre minorenni consegnandogli lo storditore elettrico usato per ferire la commerciante rapinata.

Grazie al lavoro di una task-force tra i reparti della Questura e la collaborazione del testimone dei fatti, gli investigatori della Squadra Mobile hanno intuito che le direttive alla baby gang dovevano esser state impartite da qualche persona adulta. 
Nella mattinata di ieri sono scattate una serie di perquisizioni presso le abitazioni dei due sospettati
Nell’appartamento della donna è stato rinvenuto lo storditore elettrico mentre in quello dell’uomo la pistola soft air di tipo semi-automatico che, pare, l’uomo avrebbe usato per minacciare i ragazzini e costretti a commettere la rapina.

Dalle indagini è emerso che la banda, immediatamente dopo la rapina, si è radunata in una via secondaria e lì è avvenuta la restituzione dello storditore elettrico e la consegna dei 40 euro di bottino a G.D., che poi ha ricompensato la baby gang con 20 euro.

Ora G.D. e A.T. sono stati condotti nel carcere di via Coroneo, mentre gli investigatori sono al lavoro per verificare se alla banda possono esser attribuiti altri fatti di cronaca verificatisi ultimamente in città.
 

Emanuele Esposito
© Riproduzione Riservata 

Ultime notizie

Dello stesso autore