Football americano: vittoria al “cardiopalma” per i Muli Trieste

FOOTBALL Nella prima di campionato i triestini si impongono sui Redskins Verona a pochi secondi prima dello scadere del tempo regolamentare

6.3.2013 ǀ 0.30Prima uscita stagionale per i Muli Trieste, ospiti dei Redskins Verona. Partenza decisa dei padroni di casa, si capisce da subito che quella in campo non assomiglia minimamente alla squadra poco precisa ed incisiva vista domenica scorsa contro i Draghi nella partita di Palmanova.

Prime schermaglie di gioco e i Redskins guadagnano rapidamente la metà campo triestina, con i Muli che, complice lo stop invernale, sembrano faticare a entrare in partita, mentre i veronesi si avvicinano sempre più alla zona pericolo, il numero 22 dei triestini, Felician, intercetta il lancio del quarterback veronese e ritorna il pallone per più di 50 yard e porta i Muli in vantaggio.
Il calcio per il punto addizionale però non va a segno ed il risultato si attesta provvisoriamente sullo 6 a 0.

I Redskins però non ci stanno e dopo poco riportano il risultato in parità e avendo trasformato il calcio addizionale vanno in vantaggio.
I Muli, ormai risvegliati dal “torpore” invernale, rispondono colpo su colpo e dopo essersi portati rapidamente in prossimità della end zone avversaria, si riportano in vantaggio grazie ad una corsa di 10 yard di J.Viveros. Il Risultato si sposta sul 12 a 7, mentre il tentativo di trasformazione da 2 punti viene bloccato dalla difesa avversaria.

Vantaggio effimero perché dopo alcuni rapidi cambi di fronte tra qb avversari, sottoposti alle “cure” delle difese avversarie, i Redskins riprendono l’iniziativa e si riportano avanti sul 13 a 12.
Verso lo scadere del primo tempo,i Muli si riportano in testa grazie al numero 88, Stewart,”rookie” alla sua prima partita che imbeccato dal qb Zingale, si apre la strada sul campo,fino alla segnatura.

Il tabellino si sposta sul 19 a 12, il calcio per il punto addizionale si “perde” a lato dei pali.
Nel terzo quarto è il team veronese ad avere l’iniziativa, grazie ad alcuni giochi di corsa, ad alcuni lanci, complice anche un fallo personale fischiato ai triestini e sanzionato pesantemente, si porta a ridosso dell’end zone giuliana e va in touch down, la trasformazione da 1 punto riporta i padroni di casa in vantaggio.

Nell’ultima frazione di gioco, l’attacco dei Muli incalza gli avversari e guadagna circa 30 yard con alcune corse. Il Td Pass sul numero 8 Cumbo, accorcia le distanze, la successiva trasformazione ” alla mano” da 2 punti del n 85, Djaba porta il risultato in perfetta parità.
La determinazione triestina viene quasi “gelata” dall’intercetto dei Redskins di un lancio del qb dei Muli. Il giocatore veronese dopo essersi involato per più di 40 yard, pressato dall’intervento disperato degli estremi difensori triestini, perde la presa del pallone che viene recuperato dai Muli.

La partita sembra scivolare inesorabilmente, verso i tempi supplementari, i Muli pur incalzando i “pellirosse”, non riescono a ribaltare il risultato.
La caparbietà però, sembra venir premiata, il pallone lanciato del qb veronese, dopo essere stato deviato, viene conquistato dal numero 21 triestino Ugrin. Torna in campo l’attacco triestino che dopo essere arrivato in ottima posizione, deve arretrare a causa di alcune penalità.
Mancano ormai una manciata di secondi dalla fine del tempo regolamentare. Il kicker Polla, chiamato ad un tentativo di field goal da circa 30 yard, malgrado l’enorme pressione, non fallisce il bersaglio e infrange le speranze della squadra di casa.

Il pochissimo tempo restante inibisce ai Redskins una reazione credibile. Il fischio arbitrale fissa definitivamente il risultato sul 29 a 26. Grande la soddisfazione di tutta la squadra e dell’intero coaching staff, per un risultato che ha premiato la determinazione e l’esser riusciti a realizzare “le cose giuste al momento giusto”, coscienza delle proprie capacità, ma “piedi sempre ben piantati per terra”, naturalmente.

Sabato prossimo i Muli saranno in Sicilia per affrontare gli Sharks Palermo per il primo incontro interdivisionale del campionato.
Trasferta difficile oltre che per il valore degli avversari, già affrontati lo scorso anno, anche per i disagi di un trasferimento a lungo raggio che imporranno una contrazione della “rosa” di giocatori a disposizione.

Marco Bonini
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