ECONOMIA Il capoluogo del Friuli Venezia Giulia precede in classifica Udine (7 milioni), Pordenone (5 milioni circa) e Gorizia (2milioni). Trieste conferma il primato (oltre 61 milioni) anche per gli incassi dall’Imu sulle seconde case: a seguire Udine, Pordenone e Gorizia

15.2.2013 | 18.30 – È Trieste, tra i capoluoghi del Friuli Venezia Giulia, ad aver avuto maggiori introiti dalla tassa sull’Imu. Secondo quanto riporta il quotidiano veneto “Il gazzettino” è infatti Trieste, con i suoi 19 milioni di euro, ad avere il primato per quanto riguarda gli incassi dall’Imu per le prime case, precedendo nettamente Udine (7 milioni), Pordenone con i suoi 5 milioni e 388mila e infine Gorizia, fanalino di coda con 2 milioni di euro.La situazione non cambia se si parla di seconde abitazioni: Trieste mantiene il primato con oltre 61 milioni e precede di molto Udine che dalla tassa sulle seconde case ricava “solo” 32 milioni e 571mila euro; ancora terza classificata risulta essere Pordenone con i suoi 20 milioni e, ultima, Gorizia con 7 milioni e 813 mila euro.
Da questi dati emerge poi anche un altro dato rilevante che risponde alla domanda di quanto in media abbia versato ogni famiglia. E allora si scopre che è Pordenone, in questo caso, a primeggiare, con 267 euro di media per famiglia, versati per la prima casa, e a precedere proprio Trieste con 232 di media; a seguire Udine con 202 euro e Gorizia con 175 euro per famiglia. Per quanto riguarda la seconda casa Trieste si riprende il primato con 619 euro di media versati per famiglia e precede Pordenone (564 euro), Udine (508) e Gorizia, ancora “ultima”, con 419 euro di media.
Alexandra Del Bianco


