Duro botta e risposta Lega nord- Serracchiani: la campagna elettorale si infiamma

POLITICA Serracchiani: «In Fvg dobbiamo procedere con la lotta alla dispersione scolastica». Piasente e Narduzzi, Lega nord: «Campagna elettorale della Serracchiani vive di spot. Noi abbiamo ridotto gli stipendi, e lei?»

13.2.2013 | 18.00 – «Invitiamo la maestrina Debora a non fare caciara alla romana. Miracolata da youtube, Serracchiani straparla. Ma i fatti? Zero. Il debito pubblico della Regione è esploso con la sinistra al governo: da che pulpito impartisce lezioni di morigeratezza? La campagna elettorale perenne della laziale Serracchiani vive di spot e annunci ad effetto. Non conosce il territorio. Non capisce né la gente né la nostra lingua. Dimostri ai cittadini, carte alla mano, quali sono i provvedimenti che lei ha presentato o fatto approvare per tagliare gli stipendi d’oro in Europa». Questa la durissima replica della Lega nord alle parole dell’europarlamentare e segretario regionale del Pd Debora Serracchiani (nella foto), che al convegno “Scuola, ricerca, impresa: scelte e strategie per il futuro del Paese e del Fvg”, tenutosi a Udine il 13 febbraio e al quale era presente anche la Serracchiani. La candidata alla presidenza della regione ha qui dimostrato di avere a cuore le questioni riguardanti la scuola, l’università e la ricerca in Fvg, delineando la necessità di portare a termine alcune azioni strategiche: «Anche in Fvg la scuola la università e la ricerca devono andare nella direzione indicata dalla strategia Europa 2020 – ha detto Serracchiani – quindi dobbiamo procedere con la lotta alla dispersione scolastica che qui è del 12%, sette punti in meno rispetto al 19% della media italiana».

È in questa direzione che si inserisce il duro attacco alla Lega nord dell’europarlamentare Luigi Berlinguer, anch’egli presente al convegno: «La scuola, l’università e la ricerca non vivono dentro un cortile e l’idea leghista di chiudersi è una malattia che uccide il pensiero. Chi vive nella scuola, cioè nel futuro, deve educare i giovani all’apertura all’Europa e non alla chiusura».

Il Carroccio, come già anticipato, non poteva rimanere in silenzio. E ha replicato duramente alle parole della Serracchiani: «Riduzione del 20% del numero dei consiglieri regionali. Taglio degli assessori esterni. Diminuzione del numero dei componenti delle segreterie degli assessori e del presidente. Decurtazione delle indennità dei consiglieri. Abolizione dei vitalizi con il sistema retributivo, con il passaggio al contributivo. Dimezzamento dei fondi ai gruppi. Debito pubblico regionale ereditato dalla sinistra a un miliardo e 600 milioni quasi dimezzato. Complessivamente, una valanga di milioni di euro risparmiati. Questi sono i risultati del Consiglio regionale e della maggioranza Lega-Pdl. Si può fare meglio? Certo. E lo faremo». Così la Lega Nord replica all’europarlamentare Serracchiani che «pontifica dall’alto dei suoi circa 150mila euro l’anno (cui si sommano benefit e prebende varie)». E insistono su questa linea dura anche Matteo Piasente e Danilo Narduzzi, rispettivamente segretario e capogruppo in consiglio regionale della Lega: «Si è dimenticata che gli europarlamentari italiani sono i più pagati?».

Poteva allora il Pd restare indifferente a queste provocazioni? Evidentemente no: «Il segretario leghista Piasente non ha titoli per giudicare nessuno o rivendicare nulla». Parola di Mauro Travanut, capogruppo regionale del Pd, che prosegue con il suo sfogo sostenendo, in tono chiaramente polemico, che chi «ha usato la carica politica per farsi mettere in consiglio di amministrazione dovrebbe avere il buon gusto di stare in silenzio a fare quello che sa: spartire seggiole e prebende».

E allora è chiaro il riferimento che Travanut fa alla Lega nord: «Non occorre sforzarsi per capire le priorità della Lega nella giunta regionale: basta uno sguardo alle ultime vicende di Promotur e ai soldi buttati da Turismo Fvg e tutto diventa chiaro», sostiene sempre il capogruppo regionale del Pd, che ha ancora parole forti per il partito leghista, soprattutto in ambito regionale: «Siccome la Lega nord in Friuli Venezia Giulia non ha realizzato un singolo provvedimento o una singola legge – prosegue Travanut – che non sia stata bocciata dal Governo o impugnata dalla Corte costituzionale, Piasente non può rivendicare niente». E prosegue con la polemica: «l’unica cosa che gli rimane è fare propaganda etnica contro Debora Serracchiani, condita di falsità».

Alexandra Del Bianco

Ultime notizie

Dello stesso autore