Cala il sipario sulla 24esima edizione del Trieste Film Festival: ecco i trionfatori della kermesse

CINEMA “V Tumane” di Sergej Loznica eletto miglior lungometraggio in concorso. Omaggiato anche il regista ungherese György Pálfi. Premio Zone di Cinema alla rovignese Sabrina Benussi

23.1.2013 | 17.57Giù il sipario sulla 24esima edizione del Trieste Film Festival, vetrina del cinema dell’Europa centro-orientale ospitato quest’anno alla Tripcovich e al Miela. A conclusione della kermesse, ecco i nomi dei vincitori. Nella sezione dedicata ai lungometraggi, il premio Trieste è stato assegnato a “V Tumane” (Anime nella nebbia/In the fog) di Sergej Loznica (nella foto assieme a Annamaria Percavassi).

Trionfo anche per “Dragan Wende – West Berlin” (“Dragan Wende – Berlino Ovest”) diretto da Lena Müller, Dragan von Petrovic e Vuk Maksimovič che ha spiazzato la concorrenza aggiudicandosi il premio Alpe Adria per il miglior documentario in concorso.

 

Nella sezione cortometraggi, ha spopolato “Deda” (Aspettando Mamma/Waiting for Mum) di Nana Ekvtimishvili: a lei il premio Mediterraneo come miglior cortometraggio. Ma non è tutto qui. Dal cilindro di questa ricca 24esima edizione esce vincente anche il noto regista ungherese György Pálfi, che si è visto consegnare il premio Cei – Central European Initiative 2013;

 

«Per il complesso della sua opera – si legge nel comunicato stampa diramato poco fa – che il pubblico del nostro festival conosce bene, e che anche quest’anno è presente nel programma con ben due film: FINAL CUT – LADIES AND GENTLEMEN, il lungometraggio che chiude il Festival, e THERE IS NO FILM, il cortometraggio inserito nel film collettivo MAGYARORSZÁG 2011 prodotto da Béla Tarr. L’opera di Pálfi, uno degli autori ungheresi più originali degli ultimi anni, sa denunciare con intelligente ironia e graffiante amarezza gli aspetti più inquietanti e drammatici della società nell’Ungheria di oggi».

 

Ottima performance anche per la regista Sabrina Benussi; a lei e al suo “Vedo Rosso. Anni ’70 tra storia e memoria degli italiani d’Istria” è andato il premio Zone di Cinema offerto dalla Provincia di Trieste e dall’Associazione Casa del Cinema.

 

Si chiude così la sette giorni di proiezioni che quest’anno passerà alla storia per aver registrato una partecipazione record tra pubblico e addetti ai lavori. Chapeau.

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