TEATRO Giovedì sera al Rossetti la prima dello spettacolo diretto da De Rosa

24.11.2012 | 18.28 – Non ha bissato il sold out che il 14 novembre ha registrato al Teatro Contatto a Udine il “Macbeth” di Shakespeare in chiave contemporanea che ha debuttato ieri al Politeama Rossetti. Un pubblico sicuramente attento e coinvolto ha seguito, a momenti col fiato sospeso, una tragedia che di tradizionale ha ben poco: una scena iniziale che vede un salotto arredato in stile minimalista, con un divano e una lampada, diviso, per mezzo di una vetrata, da uno spazio quasi completamente oscuro.
Poi la messinscena vera e propria ha inizio, e allora sembra di assistere a una tipica festa borghese, dei giorni nostri, fatta di danze sfrenate e risate incontrollate. Il pubblico viene catapultato in un vortice di immagini forti e inquietanti, e sembra quasi di assistere a un film horror quando ci si trova davanti a scene dove il rosso del sangue spicca nel buio predominante.
Azzeccatissima la scelta del regista De Rosa di affidare il ruolo del protagonista al poliedrico Giuseppe Battiston: straordinaria la sua interpretazione del personaggio del re Macbeth, appassionante e coinvolgente, sino all’ultimo istante dello spettacolo. Apprezzabile anche l’interpretazione che di Lady Macbeth ne dà l’attrice francese, pupilla del regista, Frédérique Loliée e degli altri sei bravi attori che hanno interpretato i ruoli di Banquo, Malcom, Ross, Macduff, Lady Macduff e Seyton.
Bambole inquietanti, un continuo gioco luce-tenebra e il rosso del sangue hanno trasformato una tragedia risalente al diciassettesimo secolo in una vicenda che, per alcune sue immagini cruente, potrebbe benissimo appartenere a un film horror o addirittura a uno dei tanti fatti di cronaca nera che imperversano nella nostra attualità: emerge forte il legame tra passato e presente, fra tradizione e modernità nella scelta di De Rosa di presentare un “Macbeth” in una veste visionaria e sorprendente, capace di coinvolgere il pubblico senza mai annoiarlo.
È sicuramente l’interpretazione del bravissimo Battiston ad aver colpito maggiormente il pubblico del Rossetti, rapito dalla sua notevole capacità di calarsi perfettamente in un personaggio, Macbeth, tra i più macabri e cupi della storia del teatro. Un’interpretazione che gli spettatori del Rossetti hanno premiato con un generoso applauso finale.
Alexandra Del Bianco


