CRONACA Avevano appena messo a segno un colpo in via Schimdl

16.11.2012 | 14.59 – La Polizia ha arrestato ieri sera per furto aggravato in concorso due cittadini serbi, Miroslav Dzelatovic e Milan Markovic (nelle foto qui sotto), entrambi nati a Loznica, rispettivamente nel 1971 e 1970, già noti alle forze dell’ordine per specifici reati. In particolare il Dzelatovic aveva compiuto una serie di furti in abitazione in città negli anni 1992 e 1993. I due sono stati notati in via Schimdl camminare con passo accelerato ed atteggiamento sospetto e sono stati fermati e identificati.
A seguito della perquisizione i poliziotti hanno rinvenuto due cacciaviti di grosse dimensioni infilati nei pantaloni del Dzelatovic, alcuni monili d’oro, 890 euro in banconote di vario taglio, un paio di guanti in pelle nera e una torcia di piccole dimensioni (nella foto qui sopra). I monili e i soldi erano infilati in una borsa in nylon riposta nella tasca interna del giubbotto. Gli agenti hanno trovato anche due grosse pietre e un paio di guanti in cotone e lattice di colore grigio nella tasca anteriore del giubbotto del Markovic.
È scattato quindi un controllo nella zona e al civico 6 della via Schmild la Polizia ha notato una villetta con una finestra della camera da letto completamente aperta e con evidenti segni di effrazione. All’arrivo del proprietario, uscito di casa qualche ora prima, è stata effettuata una ricognizione all’interno della casa. Gli agenti hanno così potuto rilevare che ignoti avevano appena rovistato all’interno dell’appartamento dopo essere entrati attraverso la finestra della camera da letto e che erano spariti alcuni monili d’oro. Gli stessi che i poliziotti avevano trovato addosso a Miroslav Dzelatovic. I due sono stati quindi accompagnati in Questura, arrestati e portati al carcere del Coroneo.
Già la scorsa settimana la Polizia aveva già notificato tre ordini di custodia cautelare emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trieste a carico di tre cittadini serbi, autori di una serie di furti in appartamento perpetrati soprattutto nel tardo pomeriggio – prima serata in provincia durante gli scorsi mesi di settembre e ottobre. A finire in carcere erano stati A.L., G.M. e N.P., nati rispettivamente nel 1964, 1982 e 1990, che durante la loro presenza in città avevano hanno alloggiato presso alcuni hotel e affittacamere del centro.




