Non rilasciava ricevute e scontrini fiscali: fermo di tre giorni per un ristorante cinese del centro

CRONACA Le Fiamme gialle hanno già effettuato circa duemila controlli dall’inizio dell’anno

11.10.2012 | 17.12 – Nuovamente nei guai un ristorante cinese ubicato nei pressi della stazione ferroviaria triestina, risultato non in regola con l’emissione di scontrini e fatture. Accertata la violazione, i militari delle Fiamme gialle hanno segnalato la posizione dell’esercente alla Direzione regionale delle entrate, che ne ha disposto la temporanea sospensione dall’attività. Sulla saracinesca del locale la Guardia di Finanza ha provveduto oggi ad apporre i sigilli. Il ristorante rimarrà chiuso per tre giorni. L’esercizio in questione era tenuto d’occhio da tempo. Negli ultimi cinque anni si era reso responsabile di altre quattro distinte violazioni.

Le misure sono scattate a seguito di controlli a tappeto nell’ambito della prevenzione e della repressione delle violazioni tributarie su tutto il territorio triestino disposti dal Comando provinciale delle Fiamme gialle, con specifico riferimento al rilascio di scontrino e ricevuta fiscale. Circa duemila i controlli dall’inizio dell’anno, di cui in ben 237 occasioni i finanzieri hanno riscontrato irregolarità sia nel rilascio del documento fiscale sia nell’indicazione di un importo inferiore rispetto a quello realmente corrisposto dal cliente. In alcuni casi mancava addirittura il misuratore fiscale.

Alessandra Ressa

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