CRONACA La donna aveva circa 60 anni e la morte per annegamento risalirebbe a una decina di giorni fa: difficili le operazioni di identificazione

2.10.2012 | 16.53 – Questa mattina nelle acque a largo di Grado una motovedetta dei carabinieri ha ritrovato il cadavere di una donna in costume da bagno. Il ritrovamento ha avuto luogo nei pressi di Porto Buso, isolotto tra Grado e Lignano. Il recupero del cadavere è stato effettuato da una motovedetta della Capitaneria di porto di Monfalcone, in supporto ai carabinieri. Il mezzo della Guardia costiera è infatti più basso di quello dei militari, quindi più adatto a questo tipo di operazioni. Dopo i primi accertamenti effettuati sul luogo gli inquirenti hanno stabilito che la donna dovrebbe avere circa una sessantina d’anni.
Ora il corpo della donna si trova all’obitorio di Monfalcone in attesa dell’identificazione. Ovviamente la donna non aveva documenti con sé. Risalire alle sue generalità potrebbe essere cosa non semplice. L’annegamento risalirebbe infatti a una decina di giorni fa.
A causa del tempo trascorso dalla morte al momento del ritrovamento non viene scartata l’ipotesi che il corpo possa essere giunto nelle acque di Grado da molto lontano. Ci sono segnalazioni di persone scomparse, ma al momento non fanno riferimento al Friuli Venezia Giulia. Sul caso stanno indagando a 360 gradi i carabinieri.
Nicole Mišon


