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Alle ore 5. 30 di questa mattina,  sul tratto autostradale che collega le città di Milano e Brescia, è avvenuto un assalto ad un furgone portavalori blindato dell’istituto di vigilanza del G8 ad opera di un commando di circa una decina di uomini.  La banda di rapinatori ha serrato il passaggio con tre delle loro automobili.  Il furgone è stato attentato inizialmente attraverso i colpi dei kalashnikov di cui i rapinatori erano muniti, successivamente, il portellone è stato scassinato mediante l’utilizzo della sega circolare flex,  già precedentemente usata in altri episodi di simile gravità. Prima delle 13. 50 di oggi non si conosceva ancora l’entità del furto: il furgone conteneva circa due milioni di Euro ma pare che il bottino intascato durante l’assalto si aggiri intorno alla cifra di 300-400 mila Euro e non oltre.  Preso il denaro, i banditi hanno dato fuoco alle vetture con le quali avevano inizialmente bloccato il passaggio al furgone e sono scappati con altre auto guidate da loro complici che li stavano aspettando sulla corsia autostradale opposta.  Fortunatamente,  nonostante la violenza con cui si è svolto il fatto, non risulta esserci alcun ferito fra i presenti.  La polizia stradale infatti è subito intervenuta sul luogo mediante elicotteri e si è assicurata che nessuna delle persone che ha assistito alla sparatoria riportasse lesioni dell’avvenimento.  Per il momento i rapinatori non sono ancora stati rintracciati anche se la polizia ha già avviato le ricerche sulle loro tracce. Solo qualche sospetto sui presunti responsabili ma ancora nessuna certezza sull’identità dei malviventi.

“Ho pensato di morire”: queste le uniche parole di una delle due guardie giurate che guidavano il furgone portavalori, ancora scioccati dall’accaduto ed allibiti dalla rapidità e dall’organizzazione che i rapinatori hanno dimostrato nel compiere il furto: si pensa infatti che l’azione sia stata finemente studiata in un momento precedente.  Certamente la banda ha saputo giocare a proprio favore la condizione di traffico stradale limitato dovuta all’orario e la situazione metereologica di nebbia che ha sicuramente favorito la buona riuscita della rapina.

 

 

 

 

 

 

 

 

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