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sabato, 26 Novembre 2022

Giornalismo, il sindaco di Latisana cerca una superprofessionista full time: a 500 euro lordi al mese

LAVORO L’incredibile bando scade il 16 agosto ma il sindacato dei giornalisti è sul piede di guerra

6.8.2012 | 23.59 – Qualche giorno fa, una nota diffusa dall’Associazione della stampa del Friuli Venezia Giulia e dal Coordinamento giornalisti precari e freelance ha messo nuovamente in luce una situazione poco chiara all’interno di un bando – pubblicato in data 30 luglio e con scadenza 16 agosto prossimo – per il conferimento di un incarico professionale esterno di addetto stampa per l’ufficio di staff del sindaco di Latisana Salvatore Benigno

L’avviso, pubblicato sul sito internet dello stesso Comune, prevede infatti la selezione di una figura professionale altamente qualificata – iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti o dei pubblicisti da almeno due anni e con comprovata esperienza professionale nel settore – che possa collaborare in particolare con il sindaco e l’ufficio di staff, ma capace di supportare anche attività di affiancamento ai vertici dell’amministrazione comunale e molteplici e ulteriori compiti (reperire informazioni d’interesse della cittadinanza, curare le rassegne stampa, scrivere comunicati e notizie, collaborare con la promozione culturale e turistica del Comune, organizzare e curare la comunicazione di stampa, inaugurazioni, convegni, commemorazioni e tavole rotonde, ideare e realizzare depliant, brochure, manifesti e locandine, individuare e adottare forme innovative di comunicazione), tutto senza vincolo di subordinazione, ma coordinandosi con l’ente e come già riferito, con il primo cittadino e gli uffici municipali.

Sicuramente una posizione prestigiosa, ma di responsabilità, dato che il bando prevede tra i requisiti anche la disponibilità da parte del prescelto della reperibilità telefonica e partecipazione ad iniziative ed eventi, nel caso fosse richiesto, anche in orario serale e festivo.

Per non farsi mancare niente, il Comune prende inoltre la balla al balzo – legge 150/2000 “Disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle Pubbliche amministrazioni” – sottolineando la necessità di mantenere con l’addetto stampa un rapporto di esclusiva e indicando perciò che durante il periodo di durata del contratto – fino al 31 dicembre 2012 – : “Il professionista incaricato non potrà esercitare, per tutta la durata dell’incarico, attività professionali nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche” e tanto meno essere: ”titolare di siti o blog di natura giornalistica”.

Il bando – ricordiamo in scadenza il 16 agosto – potrebbe risultare davvero interessante per una figura qualificata e con un’esperienza perlomeno biennale, se non fosse però per il “compenso” o potremmo definire meglio “rimborso spese” che l’amministrazione di Latisana intende fornire a questo professionista, quantificato in soli 500 euro lordi! 

Il bando risulta essere perciò alquanto “preconfezionato” perché rivolto solo a coloro che praticano giornalismo come secondo lavoro e hanno una fonte di sostentamento proveniente da un altro tipo di attività. A questo si aggiunge anche una seconda perplessità, perché proprio a Latisana – come riportato dal Messaggero Veneto – durante il consiglio comunale di martedì scorso, la minoranza ha sollevato una domanda sul bando in questione, in quanto non è sfuggita una frase (“addetta stampa”) che indica per il suddetto incarico, come la scelta finale sia già legata a una figura femminile. Errore di battuta o semplicemente una leggerezza?

Stefania Maurigh

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