CRONACA Resta avvolto nel mistero il movente del gesto. L’uomo aveva acquistato regolarmente l’arma a Pordenone.

20.07.2012 | 14.51 – Forse una lite familiare sfociata nel sangue. Non sono ancora chiari i motivi che stamane hanno spinto il trentatreenne Michele Bertoia ad uccidere la cognata Samantha Corelli con due colpi di pistola. L’uomo, ferita a morte la donna, ha rivolto l’arma contro se stesso e si è tolto la vita. La tragedia si è consumata a Visco, piccolo comune della provincia friulana; sul posto sono intervenuti per i rilievi Carabinieri e squadra mobile della Questura di Udine.
Gli inquirenti stanno ascoltando proprio in queste ore familiari e conoscenti delle vittime per poter gettare luce sul movente dell’omicidio-suicidio. Stando alle prime ricostruzioni, il Bertoia si sarebbe presentato stamane verso le 8 a casa della cognata; qui, dopo aver bevuto un caffè, avrebbe improvvisamente estratto l’arma – una pistola acquistata regolarmente il giorno prima a Pordenone – esplodendo due colpi verso la donna. Macchiatosi di omicidio, si è suicidato sparandosi un proiettile sotto il mento.
Daniela Mosetti


