CRONACA Sottratto un borsello in un’auto nei pressi del Rilke. I tre avevano fatto anche un sopralluogo tra le villette isolate del Carso

16.7.2012 | 11.33 – Gita domenicale con furto per un’intera famiglia sorpresa a rubare nelle auto in sosta vicino al sentiero Rilke. Stefano Levacovich, già noto alle forze dell’ordine aveva lasciato la moglie, Tiziana Carri, e il loro figlio minorenne a fare da “palo” mentre lui, dopo aver controllato dai finestrini l’interno di diverse macchine, si impossessava di un borsello contenuto nel vano portaoggetti di una Renault Laguna con targa polacca, alla quale aveva rotto il vetro coprendosi la mano con uno straccio.
L’uomo è stato prontamente bloccato da una pattuglia della Squadra Mobile della Polizia, che stava tenendo d’occhio la famigliola dopo averla vista transitare lungo la statale a Sistiana. Proprio il fatto che Levacovich fosse un pluripregiudicato ha indotto la Polizia a seguirne gli spostamenti, vedendoci giusto. Prima di fermarsi nei pressi del Rilke per compiere il furto infatti, i tre avevano anche effettuato un vero e proprio sopralluogo in alcune zone del Carso triestino, con varie soste nei pressi di villette isolate.
La refurtiva prelevata dall’auto in sosta è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario, rintracciato subito. La coppia invece è stata arrestata per furto aggravato in concorso, mentre il figlio, denunciato per le stesse ipotesi di reato, è stato affidato ad un familiare.
L’arresto è avvenuto nell’ambito dei controlli che la Polizia ha intensificato in questo periodo estivo finalizzati al contrasto dei furti nelle località balneari della provincia.
Ilaria Bagaccin


