Triestina in quarta serie

CALCIO Finisce 2 a 2 il match con il Latina al Rocco: troppi gli errori commessi dai rossoalabardati nel match decisivo

27.5.2012 | 18.33 – Una Triestina abbandonata dal suo pubblico – poco più di un migliaio i tifosi questo pomeriggio al Rocco – precipita in quarta serie alla fine di una stagione nera da un punto di vista prima societario e poi sportivo.

Oggi la squadra di Galderisi, chiamata a vincere con due gol di scarto, con il Latina non è andata oltre il 2 a 2, un pareggio che condanna l’Unione alla retrocessione in Seconda divisione.

Eppure per i rossoalabardati la partita si era messo subito bene. Già al 5° infatti capitan Allegretti portava la Triestina in vantaggio, come al solito, su punizione. In vantaggio, l’Unione ha spinto sull’acceleratore cercando il raddoppio, sfiorato con Pinares, Motta, Godeas e ancora con Allegretti su punizione.

Scampato il pericolo, il Latina ha iniziato a prendere campo e al 36° ha raggiunto il pareggio con Burrai su rigore, fischiato per un fallo, tanto ingenuo quanto inutile, di Forò su Tortori in piena area. Con i laziali sempre più intraprendenti, la Triestina al 42° ha protestato con forza per un fallo subito da Godeas mentre l’attacante stava per colpire a rete di testa.

La ripresa è iniziata con l’Unione in costante proiezione offensiva. Al 9° Martinuzzi ha sventato un colpo di testa a botta sicura di Godeas, mentre al 14° Allegretti con una magia su calcio da fermo ha riportato in vantaggio i rossolabardati e riacceso le speranze dei tifosi sugli spalti del Rocco. Il tempo non manca per segnare il gol salvezza ma ancora una volta è la sfortuna a giocare un brutto scherzo ai ragazzi di Galderisi.

Al 23° il Latina ha trovato infatti il nuovo pareggio su punizione con Burrai con la complicità del numero uno rossoalabardato Vigorito che si è lasciato scappare un pallone non certo imprendibile.

Negli ultimi 20 minuti del match la Triestina non ha più né la forza né la lucidità per segnare le altre due reti che avrebbero significato salvezza. Da segnalare nelle battute finali un tiro del giovane Zamparo murato dalla difesa laziale, l’ennesima punizione pericolosa di Allegretti e l’espulsione di Mattielig. Finisce 2 a 2 con la terza retrocessione di seguito per la Triestina. E questo dato sportivo qualcosa vorrà pur dire.

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