Promotur salvata dalla Regione, 14 milioni per coprire il buco di bilancio

POLITICA Stanziati anche 2 milioni per la macchina regionale: il tutto dentro una manovrina da 130 milioni per lavoro e solidarietà

12.5.2012 | 9.34 – Una manovra per complessivi 130 milioni che ha come obiettivo principale l’utilizzo delle risorse per iniziative che producono lavoro e occupazione e per la solidarietà sociale nei confronti delle persone e delle famiglie in difficoltà.

Si delinea così l’assestamento di bilancio approvato in via preliminare dalla giunta regionale riunita ieri nella sede dell’Agemont-Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna di Amaro, che sarà ora all’attenzione del Consiglio delle autonomie locali prima dell’approvazione definitiva e il suo invio al Consiglio regionale.

Le destinazioni delle risorse, dopo l’illustrazione dell’assessore alle Finanze Sandra Savino e gli approfondimenti della Giunta, vede 15 milioni assegnati a opere cantierabili attraverso la Protezione civile regionale; 20 milioni per contributi in base alla ‘legge Lenna’ per interventi di manutenzione e risparmio energetico in abitazioni private; 7 milioni per contributi compensativi Irap; 15 milioni per politiche attive del lavoro; 10 milioni per lavori di pubblica utilità; 5 a Friuli Venezia Giulia Strade; 3 nel settore della cultura e delle relazioni internazionali; 5 per il settore attività produttive e 5 in quello dell’agricoltura.

Per iniziative che si stanno valutando nel campo della solidarietà sociale la giunta ha deciso di accantonare 10 milioni di euro che saranno utilizzati in base alle iniziative che saranno individuate nell’evolversi della attuale situazione di crisi. Altre iniziative, per 12 milioni di euro, saranno individuate dal Consiglio regionale.

Agli enti locali andranno 19 milioni, mentre per le spese di funzionamento della Regione vengono previsti 2 milioni di euro. Tra le somme vincolate anche 14 milioni per ripianare il deficit di bilancio di Promotur, presieduta da Stefano Mazzolini della Lega Nord (nella foto insieme all’assessore Seganti sempre del Carroccio). 

Il presidente Tondo e l’assessore Savino hanno sottolineato la funzione di queste variazioni che privilegiano iniziative di risposta alla crisi economica, non solo come contenimento dei risvolti negativi ma incentivando l’innovazione produttiva per configurare un sistema produttivo in grado di reggere sui mercati del futuro.

In questo contesto, in aggiunta alle cifre dell’assestamento, il presidente Tondo e l’assessore Savino hanno proposto l’utilizzo di ulteriori 100 milioni di euro attraverso i fondi di rotazione per sostenere gli investimenti delle imprese. “E’ un assestamento – ha detto l’assessore Savino – che risponde all’indirizzo che ci siamo dati di promuovere una spesa regionale volta a rimettere in moto l’economia, sia sostenendo le imprese che la possibilità di spesa dei cittadini per lavori nelle abitazioni private che fanno lavorare artigiani e piccole aziende. La solidarietà sociale è l’altro versante sul quale rimaniamo impegnati”.

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