Francoforte, fermati anche alcuni triestini durante le manifestazioni contro la Banca centrale europea

CRONACA 77 italiani identificati ed arrestati, Michele Santoro durante “Servizio pubblico”: «Arrestato anche Luca Tornatore»

18.5.2012 | 00.11 Ci sarebbero anche dei triestini tra i 77 italiani fermati oggi nel primo pomeriggio a Francoforte nel corso delle manifestazioni di BlockupyFrankfurt della rete RiseUp (Rising Italy for Social Europe) contro la Bce. La notizia sta rimbalzando dai social network ma al momento non si conoscono i nomi delle persone poste in stato di fermo. Insieme ai nostri connazionali sono stati fermati anche dei dimostranti tedeschi.

 

Gli italiani, tra cui anche l’attivista triestino Luca Tornatore, sono a Francoforte da un paio di giorni per prendere parte ad una protesta europea contro le politiche di austerity dettate dalla Banca Centrale ai paesi membri dell’Ue.

Poco fa, durante la trasmissione “Servizio pubblicoMichele Santoro ha annunciato che Tornatore è stato prima arrestato e quindi rilasciato insieme a tutti gli altri fermati. I manifestanti non potranno però più entrare a Francoforte. 

Secondo gli attivisti, l’operazione d’identificazione e poi di fermo, sarebbe comunque scattata dopo il rifiuto di firmare la diffida in cui veniva loro intimato di stare a minimo cinque chilometri di distanza dalla zona rossa, un provvedimento che gli avrebbe vietato sostanzialmente di accedere alle manifestazioni pubbliche organizzate per i prossimi giorni.

 

Sempre secondo gli attivisti le persone sarebbero state accerchiate dalle forze dell’ordine mentre si trovavano all’Università e portate in caserma, con l’accusa di manifestazione non autorizzata. La dinamica dell’operazione della polizia tedesca non è però ancora del tutto chiara. Sembra che alcuni dei fermati dopo essere stati in una grande cella comune, siano stati messi in celle singole.

Le informazioni sono ancora frammentarie ma stando a quanto riferisce PaeseSera.it alcuni degli attivisti italiani saranno probabilmente detenuti fino al prossimo lunedì a manifestazioni finite: questo quello che dice il legal team che si è attivato per assistere gli attivisti. Nove italiani invece andranno a processo per direttissima domani mattina.

Altri invece sono stati rilasciati verso le 23.30. Qualcuno dei fermati è stato rilasciato quasi subito dopo l’identificazione, ma a chi viene rilasciato vengono comminate delle misure restrittive per la circolazione in città. Ad altri è stato consegnato un foglio di via

Oltre che da Trieste, gli attivisti italiani fermati proverrebbero da Venezia, Padova, Bologna, Roma e Napoli(foto da globalproject.info)

Ilaria Bagaccin

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