LAVORO Oggi e domani le persone interessate devono presentarsi dalle 13 alle 19 agli uffici di produzione di via Galatti 1/1

4.5.2012 | 10.34 – Inizia oggi, venerdì 4 maggio, la prima di due giornate di casting per il prossimo film di Giuseppe Tornatore “The best offer”. Il regista-premio oscar sta preparando una pellicola col giovane Jim Strurgess, già apparso in “Crossing Over”, e Geoffrey Rush, il capitano Barbarossa de “I pirati dei caraibi”, oltre che il dottore che aveva in cura il balbuziente re Giorgio IV d’Inghilterra nel recente “Il discorso del re”, ruolo che è valso all’attore la nomination all’oscar.
Uomini e donne residenti in Fvg o in Slovenia e dai 35 anni in su, italiani o di madre lingua inglese e uomini e donne maggiorenni originari di India, Cina, Corea, Giappone, Iran, Iraq, Libano, Turchia, Nord Europa, Europa occidentale e America, si potranno presentare dalle 13 alle 19 di oggi e domani ai casting organizzati dall’agenzia goriziana Galaxia agli uffici di produzione di via Galatti 1/1 a Trieste.
I candidati dovranno presentarsi vestiti in stile manager, portando con sé due fotocopie della carta d’identità, due fotocopie del codice fiscale e in caso di cittadini extracomunitari, anche due fotocopie del permesso di soggiorno.
Lorenzo Sciuca di Trieste ci racconta della sua esperienza di comparsa nel film recentemente girato su Eluana Englaro e del mondo dei casting: «Se ti chiamano come comparsa ti devi presentare sul set un certo giorno dando la massima disponibilità nell’arco dell’intera giornata. Nel caso del film sulla Englaro il set era a Udine e lì si lavorava tutto il giorno, ovvero circa 8-9 ore di set spezzate solo dalla pausa pranzo che, di fatto, è il momento migliore per conoscere le persone che lavorano sul set».
«Alcune volte capita che le comparse debbano mettere anche divise o indumenti vari – racconta Sciuca -, a me in quel caso è capitato di dovermi vestire da carabiniere e come succede spesso nel cinema per due giorni abbiamo fatto sempre le stesse scene. Che dire – prosegue – l’esperienza è sempre appagante: poter vedere come lavorano grandi professionisti e vedere come sistemano e utilizzano l’attrezzatura cinematografica è per me una sorta di “scuola” dato che sono appassionato di cinematografia e riprese video. Senza contare che la paga è buona, puntuale e certamente un’entrata in più ogni tanto non guasta. È senz’altro una bella esperienza, da provare».
Sara Giroldo


