Antenna 3 Free, 8 giornalisti a casa

I licenziamenti – uno riguarda la redazione di Trieste – per la crisi finanziaria dell’emittente. Trovato invece un accordo a Telequattro

17.2.2012 | 23.56 – Otto giornalisti di Free – Antenna 3 Nordest sono stati licenziati, uno di questi fa parte della redazione triestina dell’emittente. La notizia è stata data questa sera dalla Rai regionale.

I licenziamenti sono stati comunicati dalla società editrice a conclusione della vertenza generata dalle difficoltà finanziarie in cui versa l’emittente che ha a libro paga una trentina di giornalisti. La crisi occupazionale riguarda tutte le redazioni in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tra le cause del dissesto finanziario anche il ritardo nell’erogazione del saldo 2010 dei contributi statali, per un importo di un milione e 300mila euro. La vertenza fra Assostampa, il sindacato dei giornalisti, e azienda si è arenata sul numero di giornalisti cui applicare i contratti di solidarietà.

La crisi a Free segue in ordine di tempo quella di Telequattro, la storica emittente triestina. L’Assostampa Fvg e l’editore una quindicina di giorni fa hanno raggiunto un accordo per la salvaguardia dei posti di lavoro e per il rilancio della tv. Le trattative sono durate oltre un mese. Telequattro si è impegnata a rifare i contratti di collaborazione continuata a quattro giornalisti e a mantenere il posto di lavoro ad altri quattro colleghi. Per loro è previsto il passaggio dal contratto Frt a quello voluto dalla Fnsi per le televisione private (Aer Anti Corallo).

Entro l’anno Telequattro si è impegnata inoltre ad assumere a tempo indeterminato un altro giornalista su Udine. Il direttore generale Jannacopulos ha sottolineato che d’ora in avanti intende stipulare solo contratti Fnsi. L’Assostampa si è detta disponibile a un confronto continuo sul tema della completezza dell’informazione a garanzia della pluralità delle fonti. Inoltre, è pronta a garantire il suo apporto e la sua consulenza non solo per salvaguardare i posti di lavoro, ma anche per creare nuove possibilità di assunzioni.

Nei programmi dell’editore, la redazione di Udine verrà fortemente potenziata e quella di Gorizia non chiuderà. Ma l’editore si è riservato di ascoltare il mondo politico e imprenditoriale isontino per vedere se vi sono le condizioni di un rilancio della sede. Il Consiglio comunale di Trieste e l’Associazione della stampa intendono promuovere un incontro per discutere della situazione dell’emittenza televisiva e del problema occupazionale. Oggi di nuovo in prima pagina con la vertenza di Antenna 3 Nordest.

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