Il progetto triestino “Presto a casa” come modello a livello europeo

Il vivo apprezzamento di Silas Olsson, rappresentante dell’agenzia governativa svedese per l’inovazione, per quanto già realizzato per migliorare la qualità della vita casalinga indipendente delle persone anziane con ridotta autosufficienza

16.1.2012 | 18.31 – Visita ieri a Trieste, e in particolare agli alloggi del Progetto “Presto a casa”, in via Capitolina 3, di Silas Olsson, rappresentante di Vinnova – Agenzia del governo svedese per l’Innovazione, giunto nella nostra città nell’ambito di una ricerca sulle politiche, i sistemi e i servizi innovativi di cura e inclusione sociale messi in campo da alcune regioni europee, specificamente per supportare progetti di vita indipendente da parte degli anziani e modelli di “invecchiamento attivo”, con l’ausilio di soluzioni tecnologiche avanzate. In tale ottica, Trieste è stata scelta, quale modello a livello europeo, proprio per la realtà innovativa costituita dagli appartamenti “domotici” di via Capitolina 3/1 e 3/2, del progetto “Presto a Casa”, realizzato dal Comune di Trieste in collaborazione con l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica e con la locale Ater e finanziato con la Legge regionale sull’innovazione.

Durante la visita, presenti anche dirigenti dell’Area Promozione e Protezione Sociale del Comune e funzionari della Regione, è stato osservato come l’esperienza triestina sia tale da porre la città all’avanguardia delle politiche tendenti a conciliare servizi sociali, assistenza sanitaria e utilizzo delle nuove tecnologie (Ict, domotica), a beneficio della miglior qualità della vita casalinga delle persone con ridotta autosufficienza. I due appartamenti di via Capitolina in particolare sono stati allestiti con tecnologie domotiche e soluzioni progettuali e costruttive destinate a utenti con disabilità fisiche sub-acute e sensoriali; soluzioni utilizzabili anche quale “palestra sperimentale” al fine di individuare nuovi modelli abitativi il più possibile coerenti con le reali necessità di questo tipo di persone. In merito, a conclusione della visita, Silas Olsson ha espresso grande interesse e apprezzamento per queste importanti realizzazioni, che costituiscono – ha osservato – una indiscutibile eccellenza nell’ambito sociale e socio-sanitario europeo.

Successivamente, nel pomeriggio, il rappresentante svedese, accompagnato da funzionari ed esperti della Regione e da operatori dell’A.S.S. n° 1 “Triestina”, ha potuto verificare inoltre l’esperienza del progetto “Dreaming” (di cui è titolare l’Azienda per i Servizi Sanitari), con una visita anche alla sede operativa di Televita e al domicilio di un paziente che usa le tecnologie di tale progetto.

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