15.04.2019 – 09.50 – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore a Infrastrutture e Territorio, Graziano Pizzimenti, ha approvato in via preliminare alcune modifiche in merito al regolamento sulle modalità di gestione degli alloggi di edilizia sovvenzionata in carico alle Ater.
Si tratta di modifiche apportate per recepire i contenuti della “riforma organica delle politiche abitative e riordino delle Ater” del 2018, con particolare riferimento ai requisiti minimi dei beneficiari e all’introduzione della decadenza dall’assegnazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica per gli autori colpevoli di delitti di violenza domestica.
Il nuovo regolamento inoltre, apporta anche alcune modifiche, ritenute necessarie, inerenti al rapporto Ater/aspiranti inquilini, con riguardo ad una più chiara specificazione dei nuclei composti da persone anziane e agli elementi indicativi dello stato di bisogno, ampliando quindi la fascia dei soggetti aventi diritto ed andando ad includere anche le persone destinatarie di provvedimenti di rilascio emessi da organizzazioni assistenziali. Prevista inoltre l’uniformità di trattamento tra la persona disabile richiedente l’abitazione e il disabile, non richiedente, facente parte del nucleo familiare destinatario dell’alloggio.
Le modifiche infine, riguardano anche l’abrogazione, tra i motivi di revoca dell’assegnazione, del mancato pagamento del canone mensile per un periodo continuativo di dodici mesi, trasferendo l’obbligo della corresponsione del corrispettivo alle disposizioni del Codice Civile ed a quanto pattuito in sede di stipula dei contratti, evitando di conseguenza mirate interruzioni temporali del periodo continuativo con pagamenti sporadici. La titolarità, da parte dell’assegnatario o di un altro componente del nucleo, di diritti reali su altri alloggi quale motivo di revoca dell’assegnazione; i contenuti e termini dei provvedimenti di annullamento e revoca dell’assegnazione; l’adeguamento temporale della validità delle nuove certificazioni Isee.
[C.S.]









