4 anni di una fantastica storia: Tanti auguri all’Antico Caffè Torinese

18/10/2018  Tanti auguri all’ Antico Caffè Torinese che da quattro anni è passato alla gestione di Matteo Pizzolini.

Quattro anni in cui il locale storico è rinato nuovamente, riscoprendosi un locale non solo per il caffè alla mattina ma anche un locale notturno dove poter bere cocktail di qualità e dai gusti esclusivi.

Serate con DJ, feste a tema swing, degustazione e corsi, l’Antico Caffè Torinese sotto le mani sapienti del giovanissimo Matteo Pizzolini è uno dei migliori bar di Trieste.

Questa sera si festeggia!

Evento facebook:  Il Nostro Compleanno

Ecco la nostra intervista a Matteo Pizzolini:

Ciao Matteo!

Hai solo trent’uno anni e gestisci uno dei caffè storici più importanti di Trieste, L’Antico Caffè Torinese, in Corso Italia.

Hai lavorato in diverse realtà del Nord Italia, per quale motivo sei arrivato a Trieste ed hai deciso di rimanerci?

Dopo molti anni in giro per l’Italia e non solo ho voluto fermarmi. Per una serie fortunata di eventi  sono capitato a Trieste. Se sono al Torinese è anche merito del mio socio Massimo Galati, grande amico e fratello mancato, triestino DOC . Tutto iniziato dal suo addio al celibato è capitato qui dentro il Torinese e poi…

Dopo parecchio tempo, mettendoci in affari siamo riusciti a comprare il locale.

Ovviamente questo progetto non è a breve termine, solo ora dopo quasi 4 anni stiamo vedendo le cose muoversi nel modo giusto. Quindi ormai Trieste mi ha addottato.

Che studi hai svolto?

Mi sono diplomato a pieni voti allo Stringher di Udine. Splendida scuola alberghiera dove ho imparato le basi del mio lavoro.

Com’è gestire l’Antico Caffè Torinese? Il rapporto con i clienti triestini?

È molto dura perché per anni purtroppo il Torinese è stato “distrutto” da gestioni non consone al prestigio del locale , poco a poco i triestini ma anche i turisti si erano dimenticati della sua esistenza. 

Quando siamo partiti  noi, si cominciava da molto meno che zero, ma piano piano vediamo i frutti di un lavoro di dedizione e  curato nei minimi dettagli, sia nel servizio ma soprattutto a livello di immagine che sta tornando al vecchio splendore.  Insomma, quello che il Caffè Torinese si merita.

Quali novità hai portato come gestore del Caffè Torinese?

Sicuramente la più importante è quella delle aperture serali. In precedenza il locale chiudeva alle 21.00 ed era prettamente caffetteria. Ora, con la nostra gestione, durante la settimana  siamo aperti fino a mezzanotte e il weekend, dipende dai nostri clienti, cerchiamo di proporre eventi, degustazioni ed essere un locale dove bersi un ottimo cocktail anche nelle ore più tarde.

Oltre all’apertura serale abbiamo inserito un menù di cocktail molto curato. Si tratta di un signature menù di 12 cocktail, creati ovviamente da noi . Da quest’estate abbiamo anche  il *Sensation of the mouth* piccolo menu di 4 cocktail creati dal nostro staff seguendo un tema scelto da me.

Tutto questo ovviamente senza mai tralasciare la storicità del locale, ricordandoci sempre che siamo in un locale storico e per questo ogni mattina apriamo alle 07.30 servendo croissant freschi e un ottimo caffè .

caffè torinese staff trieste
Lo staff dell’Antico Caffè Torinese

Notevole l’iniziativa del “patto dei caffè storici triestini” al fine di diventare un vero e proprio patrimonio dell’umanità.

Bello vedere collaborazione tra quelli che potrebbero essere intesi come locali rivali.

Com’è nata questa alleanza?

La “Lega per la difesa dei caffè storici letterari” è nata da poco, ma sono davvero fiero che li padri fondatori  e sede  del progetto siano qui a Trieste . Del resto è  questa città è la patria del caffè ed è una delle città con più caffè storici d’Italia.

Gli altri caffè storici  triestino non sono concorrenti ma come colleghi. Lottatori, difensori. Tutti noi , tra colleghi, sappiamo quanto è difficile gestire dei locali storici e già tempo fa la mia idea era quella di fondare un associazione dei locali storici triestini: la nostra allenza è vitale per la salvaguardia e la difesa di questi ultimi baluardi per non privare la città di queste perle.

 

Qual’è secondo te il segreto per creare un buon cocktail?

Un buon cocktail deve essere creato con coscienza e preparazione, chi inventa cocktail prendendo 4 bottiglie a caso non ha capito nulla ed è meglio che cambi lavoro. Per creare un cocktail, soprattutto se è signature , ci vogliono mesi e ahimè ! Molti assaggi per trovare il giusto equilibrio.

Diverso invece il discorso per i classici. A mio avviso se ci sono delle ricette codificate , bisogna rispettarle e seguendo poi alcuni accorgimenti di servizio, in particolare il GHIACCIO, ingrediente fondamentale nel drink ma tralasciato da molti purtroppo può cambiare le sorti di un drink e la sua bontà.

E poi bè l‘estro del barman fa il resto, ma sempre con molta umiltà e andando incontro alle esigenze del cliente.

 

Il tuo cocktail preferito?

Ce se sono molti sinceramente, ma uno li sovrasta tutti.

É il White lady. Un drink che contiene solamente tre ingredienti stupendamente bilanciati. Lo adoro Anche se d’estate cambio genere e vado sul Mojito, cubano ovviamente.

 

 

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