8 luglio 2026 – ore 13:45 – La prevenzione passa anche dalla tavola. Venerdì 10 luglio il Friuli Venezia Giulia parteciperà a “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con il coinvolgimento di circa settanta ospedali italiani per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di una corretta alimentazione come primo strumento di prevenzione. In regione gli appuntamenti si svolgeranno negli ospedali di Trieste e Udine, dove saranno allestiti punti informativi, distribuiti prodotti agricoli e organizzati momenti di approfondimento sul legame tra alimentazione e salute. L’iniziativa punta a promuovere il consumo di prodotti italiani, stagionali e tracciabili, valorizzando la Dieta Mediterranea come modello alimentare utile a contrastare l’aumento delle patologie croniche correlate a una dieta sbilanciata e al consumo di alimenti ultra-processati. A Trieste le attività si terranno nel giardino dell’Ospedale Maggiore dalle 9 alle 13, con distribuzione di frutta fresca, succhi e materiale informativo. Alle 10 è previsto un momento istituzionale con la partecipazione dell’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, del direttore generale di ASUGI Antonio Poggiana, di rappresentanti del mondo sanitario e del Comune di Trieste. Nel corso dell’incontro il presidente di Coldiretti Friuli Venezia Giulia, Martin Figelj, illustrerà il progetto e il valore della collaborazione tra sistema sanitario e mondo agricolo nella promozione della prevenzione.
A Udine l’iniziativa si svolgerà dalle 8 alle 13 all’ingresso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, con uno stand informativo dedicato ai corretti stili di vita. Al vicino Mercato Coperto di Campagna Amica saranno proposte degustazioni di prodotti salutari e saranno presenti aziende dell’Agribenessere con prodotti naturali. Alle 10 è previsto un incontro istituzionale con i vertici regionali e provinciali di Coldiretti, i rappresentanti di ASUFC e del Dipartimento di Prevenzione, dedicato al rapporto tra alimentazione e salute. «Con questa iniziativa vogliamo rafforzare il legame tra il mondo della produzione agricola e quello della sanità, perché oggi più che mai prevenzione significa anche educazione alimentare. Gli agricoltori producono cibo vero, tracciabile e di qualità: valorizzarlo significa offrire ai cittadini uno strumento concreto per migliorare il proprio benessere e contribuire a ridurre il peso delle malattie croniche legate a stili di vita non corretti», ha dichiarato il presidente di Coldiretti Friuli Venezia Giulia, Martin Figelj.
Articolo di Francesco Viviani


