Bilancio di previsione comunale, opposizioni circoscrizionali all’attacco. “Nessun rispetto, voci di spesa poco dettagliate”

27.11.2024 – 14.30 – Non hanno voluto partecipare in segno di protesta all’audizione convocata ieri 26 novembre dall’assessore comunale al Bilancio Everest Bertoli per la presentazione della manovra da 876 milioni di euro. Alzano la voce i gruppi circoscrizionali di opposizione evidenziando una serie di criticità dal punto di vista dei contenuti e del metodo. In una nota congiunta spiegano: «Le audizioni continuano ad essere svolte in un’unica sessione per tutti i consiglieri circoscrizionali, in passato l’assessore dedicata una seduta specifica per ogni circoscrizione, riconoscendo le peculiarità e le esigenze di ogni territorio e inoltre era solito farsi accompagnare dall’assessore ai Lavori pubblici in modo da poter fornire chiarimenti sulle opere pubbliche previste nel piano triennale per ciascuna circoscrizione». Ed ancora, «un’altra criticità riguarda l’uso sistematico della procedura d’urgenza, che riduce il tempo a disposizione per esprimere il parere, fissato a soli dieci giorni anziché i venti previsti dalla normativa. Questa compressione dei tempi rende ancora più difficoltosa l’analisi di centinaia di pagine di documenti, soprattutto quando le comunicazioni vengono inviate tra il pomeriggio di venerdì e il lunedì». Poi aggiungono: «Inoltre manca una chiara indicazione sugli interventi previsti per ciascuna circoscrizione che vengono presentati solo in forma aggregata e priva di dettagli specifici».

Secondo i gruppi di opposizione (Adesso Trieste, Pd, Lista Russo, Slovenska Skupnost e Movimento 5 stelle) «per affrontare queste problematiche sarebbe opportuno coinvolgere anche l’assessore alle Politiche del territorio, al fine di garantire una visione più puntuale e condivisa dagli interventi previsti per ogni zona dunque ci auguriamo che l’amministrazione riveda le modalità di lavoro e ridia alle circoscrizioni il ruolo e la dignità che meritano, consentendo loro di partecipare attivamente alla definizione dei progetti e del futuro della città». Luca Bressan del Pd rilancia: «Le circoscrizioni rappresentano il territorio e vanno messe nelle condizioni di lavorare capendo le esatte ricadute sui territori altrimenti non possiamo dare compimento alle richieste che ci arrivano dagli stessi». Secondo Tommaso Vaccarezza (Adesso Trieste) «ci troviamo difronte ad un atteggiamento poco democratico e inclusivo verso i territori che rappresentiamo, l’assessore parla di bilancio partecipato ma ciò vuol dire prenderne parte e non assistere come spettatori alle sue decisioni». Per la Slovenska Skupnost si tratta di un «documento generico con cifre messe lì ma per le strade e le scuole? Zero centesimi per la loro manutenzione straordinaria». Replica a distanza l’assessore Bertoli: «Venerdì alla mezza il bilancio è passato in Giunta e subito dopo inviato ai consiglieri comunali e circoscrizionali, per me gli assenti hanno sempre torto. Facciano meglio il loro lavoro piuttosto». A fargli eco, il sindaco Roberto Dipiazza: «Si lamentano di avere dieci giorni? Ma di cosa parliamo? Gli uffici hanno fatto miracoli per chiudere tutto in tempo».

[e.b.]

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