31.07.2024 – 08.15 – Sono stati raccolti e devoluti interamente i 1.700 euro in occasione della Cena in Bianco a Castelreggio svoltasi lo scorso 12 luglio per il Progetto Vento Inclusivo sviluppato dalla Pietra Julia e l’associazione di promozione sociale “Al Centro di Sé”.
La Cena si è svolta in una splendida serata al chiaro di luna, con il mare che ha fatto da sfondo e sottofondo, con gli invitati accomunati da due caratteristiche: il bianco nel look e il cuore d’oro, promossa dal Lions Club Duino-Aurisina con la collaborazione del Lions Club Trieste Host, Lions Club San Giusto e Lions Club Trieste Europa, l’Ajser 2000, il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, e ha visto la partecipazione di numerosi altri Lions del distretto 108ta2, il Leo Club Collio e il Rotary Trieste. Ma il Lions Club Duino Aurisina, che ha creduto fortemente all’iniziativa, ai 1700 euro della Cena in Bianco (insieme agli altri club), ha voluto spontaneamente aggiungere ulteriori fondi, ai già devoluti 1500 euro di aprile, si sono aggiunti ulteriori 2.300 euro raggiungendo cosi la cifra totale di 5.500 euro (cinquemila cinquecento euro) a favore di tale progetto.ì
«Si tratta di una cifra importante raccolta per questo progetto – ha affermato il presidente del Lions Club Duino-Aurisina Tullio Maestro – abbiamo colto l’esigenza delle famiglie dei bambini partecipanti il progetto “Vento Inclusivo” e dei dirigenti della Pietas Julia che attraverso i nostri soci Massimo Romita e Lidia Strain hanno voluto condividere tale fondamentale iniziativa di inclusione».
Il progetto “Vento Inclusivo” è figlio di un’idea della Società Nautica Pietas Julia e l’associazione di promozione sociale “Al Centro di Sé”. Ideato su iniziativa di Sara Iugovaz, istruttrice della Società Nautica Pietas Julia e mamma di Carlo, un bambino speciale seguito proprio dall’associazione partner, è stato sperimentalmente avviato nel 2022 portando un bambino a partecipare ai corsi di vela estivi organizzati nella baia di Sistiana, seguito da due tecnici del comportamento specializzati in analisi comportamentale applicata (ABA), e a beneficiare della socializzazione con un gruppo eterogeneo di bambini. Dato il successo di questo progetto pilota, i promotori hanno lavorato l’anno seguente al fine di valutare l’impegno organizzativo ed economico necessario per rendere questo progetto strutturale.


