29.07.2024 – 08.03 – Si sta avvicinando uno dei momenti più attesi dell’estate per gli appassionati di stelle e di spazio: nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto di ogni anno, si alzano gli occhi al cielo per osservare le “stelle cadenti” ed esprimere un desiderio. Ma cosa succede veramente nello spazio il 10 agosto, e perché guardiamo tutti le stelle proprio quel giorno? La storia di questa tradizione ha inizio molti secoli fa, precisamente nel 258 d.C. quando il 10 agosto il diacono romano San Lorenzo fu arso vivo alla graticola. Quella notte si poterono osservare numerose stelle cadenti che attraversarono il cielo, e l’avvenimento è da allora associato alle lacrime del santo ma anche alle braci ardenti sulle quali fu martirizzato. Ma veniamo ora alla vera natura di questo fenomeno.
Bisogna precisare innanzitutto che definirle “stelle cadenti” è sbagliato. Non sono stelle e non sono cadenti. Si tratta in realtà di meteore, ovvero piccoli frammenti di corpi celesti come asteroidi e comete, con cui la Terra entra in contatto durante la sua orbita attorno al Sole. Scontrandosi con l’atmosfera terrestre le meteore si infiammano e si disintegrano, dando origine alle spettacolari scie luminose e colorate che possiamo osservare in cielo.
In questo caso specifico le meteore della notte di San Lorenzo sono le Perseidi, uno sciame meteorico che si trova a ridosso della costellazione di Perseo, formato da polveri e detriti provenienti dalla scia della cometa periodica 109P/Swift-Tuttle. Questa impiega 133 anni a compiere la propria rivoluzione intorno al Sole. Il suo ultimo passaggio nel punto più vicino al Sole si è verificato nel 1992, e il prossimo accadrà appena nel 2126.
La Terra si trova nei pressi dell’orbita della cometa e della sua scia di detriti proprio nel periodo estivo che va da metà luglio fino alla fine di agosto, e il picco del fenomeno si verifica, secondo la NASA, all’alba del 13 agosto. Le Perseidi sono considerate il più spettacolare sciame meteorico di tutto l’anno ma anche quello più copioso: si registrano infatti da 50 a 100 meteore all’ora durante il picco.
Il prossimo 13 agosto sarà quindi l’occasione perfetta per osservare questa pioggia di meteore e, sebbene quel giorno la Luna sarà luminosa in cielo, dovrebbe tramontare attorno alla mezzanotte, lasciando il cielo sufficientemente buio fino al sorgere del Sole per poter assistere allo spettacolo.
[a.a.]


