05.10.2023 – 15.01 – Continua la riorganizzazione interna delle linee ferroviarie del Porto di Trieste, a fronte di un aumento dei traffici su rotaia che impone un’attenta pianificazione richiesta dal ridotto entroterra triestino. Un altro importante passo è stato compiuto con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, del bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione del ‘Collegamento diretto fra il fascio A/P di Trieste Campo Marzio e il Molo VII del Porto di Trieste (cosiddetto Varco 5)‘. Quest’ultimo, pensato per connettere l’infrastruttura ferroviaria a quella dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, prevede la realizzazione di una galleria artificiale a singolo binario tra la stazione Campo Marzio e il Molo VII del Porto. Verrà, nell’occasione, demolito un vecchio ponte ferroviario che avrebbe altrimenti impedito l’imbocco del nuovo tunnel. Una perdita ‘storica’, ma necessaria onde garantire il necessario respiro (logistico) al Porto Nuovo.
L’importo a base di gara dell’appalto principale è di circa 7,05 milioni di euro, finanziati anche con fondi PNRR. La galleria Campo Marzio-Molo VII sarà operativa entro la fine del 2026 e verrà realizzata direttamente dalla Rete Ferroviaria Italiana (RFI), capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS
Trieste Campo Marzio, al termine degli interventi di riassetto complessivo (investimento 112 milioni di euro), che comprenderanno anche l’attivazione del modulo merci da 750 metri, continuerà a essere, con le attuali stime di crescita, il primo scalo merci italiano per numero di treni.
[z.s.]


