Flora

CRONACA

30.10.2012 | 9.25 – MILANO – ore 5.30.
E’ una delle solite mattine avvolte dalla foschia nella provincia lombarda, è uno degli scarsi momenti della giornata in cui sull’ autostrada Milano – Brescia il continuo via vai concede un attimo di tregua. Approfittando di questa rara quiete un furgone portavalori viaggia come di consueto in direzione Brescia a velocità moderata, fin quando non accade l’ inaspettato.

La strada è bloccata, c’è qualcosa che non va. Tutto avviene in poche manciate di secondi. Una raffica di mitra, qualche grido. Le tre guardie giurate non hanno nemmeno il tempo per rispondere al fuoco, ma solo quello per veder, tra le fiamme appiccate dai rapinatori, fuggire una decina di uomini armati fino ai denti.
Una ricostruzione dei fatti ci porta a pensare che il bottino dei ladri si aggiri sui 400mila euro, essi hanno difatti aperto un varco nel portellone posteriore del mezzo blindato con una sega a lama circolare e hanno rapidamente prelevato alcuni plichi di banconote, non riuscendo tuttavia ad impossessarsi di tutto il denaro, forse intimoriti dal suono delle sirene della Stradale. I banditi si sono dileguati montando a bordo di non meglio specificate automobili complici che li attendevano nella corsia opposta, bruciando le autovetture utilizzate per sbarrare la corsia.

Comprensibilmente sotto shock una delle guardie coinvolte nell’ incidente racconta: “Ho pensato di morire, è stato terribile”. Arriva puntuale la denuncia di Alfredo Rinaldis, segretario provinciale del sindacato nazionale guardie giurate: “In dieci anni abbiamo subito oltre duecento assalti da parte del crimine organizzato, subendo in totale quaranta morti. Ci vuole una nuova legge che tuteli questa categoria ad alto rischio”. 

Sono partite subito le indagini della Polizia, che sembrano aver identificato i responsabili in un gruppo definito “banda dei sardi”, dopo che le perquisizioni condotte in alcuni campi nomadi e l’ ipotesi terrorismo non avevano dato i frutti sperati. Si attendono quindi gli esiti dell’ ennesima sgradevole vicenda legata ai furgoni portavalori, questa volta conclusasi per fortuna senza alcuna vittima. Immediata la reazione dei sindacati, che hanno già indetto uno sciopero per protestare contro gli obsoleti sistemi di sicurezza.

Riccardo Flora

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