17.05.2022 – 09.56 – Via libera all’abbattimento della piscina terapeutica Acquamarina. La giunta comunale di Trieste ha infatti dato parere positivo alla delibera predisposta dal Dipartimento Lavori pubblici per la demolizione della struttura. L’intervento è propedeutico per la realizzazione della nuova piscina che sorgerà sempre nella stessa zona della “Sacchetta”. Nel dettaglio, la delibera approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di demolizione, prevedendo una spesa di 650mila euro.
Una decisione, specifica il Comune in una nota, che arriva dopo due anni di valutazioni – sia tecniche che economiche – finalizzate a sondare la possibilità di recuperare la struttura collassata in parte. Soluzione che si è però rilevata impraticabile a causa di una complessità di elementi tale da far propendere l’Amministrazione per la demolizione totale dell’impianto e la realizzazione nello stesso sito di una nuova piscina terapeutica più moderna, funzionale e rispondente a requisiti energetici e norme antisismiche notevolmente modificati rispetto alla prima costruzione.
Questo “step” iniziale prevede quindi un primo lotto di demolizione dell’intero impianto (pareti, corpi edilizi, fondazioni, impianti, macchinati, ecc) e la rimozione
e lo smaltimento del materiale di risulta in pubbliche discariche; un secondo lotto riguarderà la costruzione ex novo della piscina terapeutica. A breve seguirà quindi la progettazione esecutiva e la gara.
Per la realizzazione della nuova piscina terapeutica è prevista una spesa totale di cinque milioni di euro – con un milione di contributo dalla Regione, due milioni di contributo della Stato e altri due milioni da fondi del Comune di Trieste.
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