05.11.2021 – 17.15 | L’andamento della curva epidemiologica del Covid19, che nelle ultime settimane è tornata a crescere in particolare nel Friuli Venezia Giulia e a Trieste, preoccupa un po’ tutti e da parte di diversi consiglieri regionali appartenenti ai diversi schieramenti politici arrivano ora degli inviti alla Giunta, affinché si prendano dei provvedimenti per fronteggiare questa nuova ondata pandemica.
“La Regione ora, senza tentennamenti e polemiche viste in passato, segua le indicazioni del commissario Figliuolo e del Governo impegnandosi a completare e rafforzare la campagna vaccinale – tuona senza mezze misure il segretario regionale del Partito Democratico Cristiano Shaurli – siamo ancora tra i peggiori non bastano parole o tatticismi politici, serve agire e non è consentito sbagliare ancora.”.
Il consigliere del Gruppo Misto, Walter Zalukar, invita invece la Regione a mettere al sicuro gli ospedali, constatando alcune preoccupanti situazioni, come la mancata separazione tra reparti Covid e No Covid, pronto soccorso intasati, scarsità numerica del personale sanitario. “E’ una situazione già vista nel corso delle varie ondate del virus e mai adeguatamente affrontata – spiega il consigliere – . Infatti negli ospedali triestini continuano a permanere condizioni potenzialmente favorenti la diffusione del virus.”.
La consigliera dei Cittadini Simona Liguori ritiene d’uopo convocare d’urgenza la III Commissione Consiliare competente in materia di sanità, al cui fine ha inoltrato una richiesta (sottoscritta anche dai consiglieri Roberto Cosolini, Nicola Conficoni e Mariagrazia Santoro del Pd, il pentastellato Andrea Ussai, Furio Honsell di Open Sinistra Fvg, Walter Zalukar del Gruppo Misto e Giampaolo Bidoli per il Patto per l’Autonomia. “Riteniamo necessario ascoltare i direttori dei Dipartimenti, le strutture che si occupano di contact tracing, di sorveglianza sanitaria per i casi positivi e per i loro contatti e tanto altro, e che da quasi due anni sono in prima linea nella lotta alla pandemia, al fine di conoscere qual è il loro stato di salute attuale e quali sono le difficoltà che stanno vivendo – spiega l’eponente civica – L’obiettivo è dar loro il massimo supporto”.


