Nel 2012 previsti 800mila euro per promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale

I giovani e la scuola per lo sviluppo della cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e del volontariato; la funzione educativa della famiglia a rischio di povertà e di marginalizzazione; l’attivazione di percorsi culturali di comunità per favorire processi di riflessione, confronto e partecipazione al fine di rinsaldare i legami sociali e promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale. Sono questi gli ambiti di intervento prioritari delle iniziative da sostenere nel corso del prossimo anno che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore Roberto Molinaro, ha individuato ed approvato oggi con una specifica delibera.
Il provvedimento è stato preso ai sensi della legge 12 del 1995 che disciplina i rapporti tra le istituzioni pubbliche e le organizzazioni di volontariato. Proprio in quest’ottica gli ambiti sono stati definiti su conforme parere del Comitato regionale del volontariato, espresso nella sua ultima seduta.
La scelta fatta, spiega Molinaro, “risponde alle priorità più generali dell’amministrazione regionale, in quanto giovani, famiglia e mantenimento della coesione sociale sono settori nei quali l’azione e il conseguente impegno di risorse finanziarie è notevolmente cresciuto in questi ultimi 3 anni”. L’assessore sottolinea in proposito che “in un momento di diffusa incertezza è necessario promuovere e valorizzare le energie dei giovani e delle famiglie, che rappresentano una vera propria riserva di capitale sociale e il cui protagonismo genera sempre nuove relazioni e reciprocità”. “Per l’anno 2012 le disponibilità finanziarie fissate dal bilancio regionale per il settore ammontano a 800 mila euro”.
29.12.2011 | 12.27


