21.07.2020 – 08.30 – Difficile non averne mai viste, anche per i più giovani. Nelle tabaccherie delle località turistiche, riempivano i tornelli con variopinti colori e vedute dei panorami. Una passione un po’ persa nel tempo, con l’avvento di internet, ma che pian piano si sta riscoprendo. D’altronde, chi non ha mai spedito o ricevuto una cartolina?
Rivisitato in chiave moderna, Postcrossing è un progetto nato ed ideato da Paulo Magalhães nel 2005. Il suo funzionamento è molto semplice e permette di trovare corrispondenti da tutto il mondo a cui spedire le proprie immagini: è necessario iscriversi ed inserire il proprio indirizzo di provenienza, compilando brevemente la descrizione del profilo, dove si accenna alle proprie passioni e i propri interessi. Una volta inseriti i vari dati, si può accedere alla sezione di invio, in cui il portale, su richiesta dell’utente, seleziona casualmente l’indirizzo di un’altra persona a cui inviare il proprio materiale. Si inserisce un codice personale sulla cartolina che, una volta ricevuta, verrà registrata; da quel momento, anche noi saremo estratti a sorte per ricevere qualcosa.
Al di fuori della procedura standard, inoltre, è possibile pubblicare annunci sul forum, accordandosi per spedire cards su tematiche particolari. Una bella opportunità per costruire, ad esempio, il proprio ricettario internazionale, oppure un foto album degli stadi più belli del mondo.
Questo luglio, il progetto del giovane portoghese ha compiuto quindici anni: gli utenti hanno dimostrato il loro affetto e coinvolgimento pubblicando foto davanti a cassette postali o con la corrispondenza appena ricevuta. In un tripudio di entusiasmo, giovani e meno giovani hanno fatto trasparire le emozioni che questa passione riscoperta ha portato loro.
Non vi è alcun limite d’età negli utilizzatori del sito. Dando una veloce occhiata, infatti, si possono trovare ragazzini come signori in pensione, che dedicano il loro tempo cercando di scambiare un breve contatto e regalando un sorriso ai riceventi. Richieste più o meno usuali
permettono di scoprire nuove tematiche ed interessi, di culture e generazioni diverse. Ma questo interessante hobby vuole contrastare i muri della distanza: periodicamente vengono organizzati in diverse parti del mondo dei meetup, ossia incontri fisici a cui gli utenti possono partecipare e condividere le loro idee con altri interessati.
Una passione, quindi, che unisce nonostante lontananze e differenze, che permette di
toccare il mondo con un dito, restando a casa e osservando comodamente quella cartolina,
che magari, fin poco prima, se ne stava dimenticata sui nostri tornelli.
i.m


