16.07.2020 – 12.30 – “Io Sono Friuli Venezia Giulia” è il nome del marchio realizzato dalla Regione e dall’agenzia Agrifood FVG, con l’obiettivo di valorizzare le imprese e le produzioni del territorio, nonché d’informare i consumatori in modo trasparente sull’origine dei prodotti acquistati. L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Trieste dal governatore Massimiliano Fedriga, dall’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier e dal presidente del cluster Claudio Filipuzzi.
Nello specifico, gli elementi che caratterizzano il marchio sono un’aquila stilizzata, che richiama i profili dei monti e del mare della nostra regione; il puntatore, perché i prodotti marchiati daranno informazioni sulla loro origine premiando la territorialità; il tricolore, che riassume l’alta qualità Made in Italy prodotta in Friuli Venezia Giulia.
Saranno inoltre due le varianti proposte: quella dorata che premierà le aziende, valutate a partire da settembre sulla base di parametri oggettivi di naturale ambientale, economica e sociale, nonché i distributori e ristoratori che dimostreranno di approvvigionarsi presso imprese marchiate “Io Sono Friuli Venezia Giulia”; e quella blu che sarà riconosciuta ai beni di consumo prodotti con ingredienti del Friuli Venezia Giulia.
Un’iniziativa con la quale la Regione vuole “supportare attivamente tutte le imprese che ruotano attorno al settore agricolo e alimentare che decidono di adottare pratiche virtuose di sostenibilità ambientale e di garantire la tracciabilità delle materie prime”. Ha affermato Fedriga, “Io Sono Friuli Venezia Giulia è pertanto una dichiarazione semplice, e soprattutto immediatamente riconoscibile, per un territorio che vuole far conoscere se stesso e le proprie eccellenze nel resto del Paese e nel mondo.”
“Spostare l’attenzione dal singolo prodotto all’intera filiera” ha sottolineato l’assessore Zannier “consente inoltre di concentrare gli sforzi sulla creazione di valore
aggiunto capace di beneficiare tutto il Friuli Venezia Giulia. ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’” ha aggiunto “non è dunque un marchio di qualità bensì un brand collettivo che vuole contraddistinguere un processo virtuoso e integrato di valorizzazione del territorio.”
Un marchio quindi innovativo in quanto, ha aggiunto Filipuzzi “di sistema, perché pensato non solo per le aziende agroalimentari della regione, ma anche per tutte quelle che rivendono e utilizzano prodotti alimentari del Friuli Venezia Giulia quali ristoranti, agriturismi, spacci, rivenditori e supermercati; è digitale, perché le etichette saranno dotate di un QR-code che, attraverso la fotocamera del cellulare, darà al consumatore informazioni sull’origine dei prodotti e sul loro produttore in tempo reale; è infine anticiclico, perché intende difendere il valore aggiunto realizzato qui, visto che potranno fregiarsi del marchio i prodotti con ingredienti made in Fvg.”


