Portopiccolo Hospitality, Francesca Picciafuochi lascia la Comunicazione e le Relazioni Estere

05.05.2020 – 14.00 – Si interrompe il rapporto di collaborazione tra Francesca Picciafuochi e Portopiccolo Hospitality – gestore dei servizi di ospitalità del borgo di mare nel golfo di Trieste.
Una collaborazione intensa e proficua fino alla fine – commenta Picciafuochi – Iniziata con la famiglia de Eccher, nel settembre 2017. Ora è giunto il tempo per dedicarsi a nuovi progetti, tra cui la consulenza dedicata a Bakel – brand di skin care, fondato da Raffaella Gregoris, oltre ad un nuovo progetto mirato a innovare i servizi di ospitalità post Covid.
Picciafuochi quindi non lascerà per il momento la Regione, un territorio nel quale vi sono lontane radici affettive.
A Trieste ho abitato da piccola per oltre 5 anni, per motivi di lavoro di mio padre e pare che frequentando la scuola elementare Dardi fossi una campionessa di lingua triestina. Al punto tale che, quando ci trasferimmo in Toscana dovetti impegnarmi a non sembrare una straniera. Fu la volta che imparai che – Non Se Pol–  non era la regola! ”.

A Portopiccolo Picciafuochi ha ricoperto il ruolo per oltre 2 anni e mezzo, chiamata da Claudio de Eccher dal San Paolo del Brasile, dove ha avuto diversi ruoli legati all’ospitalità, come responsabile comunicazione di Hotel Tivoli, 5 stelle L, facente parte del Leading Hotel nel cuore di San Paolo e la gestione della Relazioni Esterne di Casa Italia durante le Olimpiadi di Rio2026. Appassionata di sport e comunicazione, ha seguito la Barcolana 1999 con Marina Yachting – sponsor tecnico –  in qualità di responsabile Relazioni Esterne del brand.
A Trieste e in regione ha portato vari eventi legati al Golf con il Circuito “La Chemise Lacoste“,  insieme a  Paolo De Chiesa Ambassador del coccodrillo.

[c.s]

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