20.01.2020 – Pesante vittoria esterna della Triestina, che nella fredda serata piacentina porta a casa tre punti importanti vincendo al “Leonardo Garilli” per 1-2, riportandosi nella zona playoff a scapito della Virtus Vecomp di Verona (che deve comunque giocare gli ultimi 12′ della gara con il Gubbio, sospesa lo scorso 14 gennaio per l’infortunio dell’arbitro, che si recupererà il 22 gennaio) e centrando la seconda vittoria esterna consecutiva.
QUALCHE SORPRESA DI FORMAZIONE PER GAUTIERI – Il posticipo del lunedì della 21.ma giornata del Girone B viene scelto da Rai Sport per la diretta televisiva nazionale e per l’Unione è l’occasione perfetta per vendicare la beffarda sconfitta dell’andata, che diede inizio alla crisi di inizio stagione costata la panchina a Pavanel. Per dare una scossa ai suoi, dopo la sconfitta interna contro la Sambenedettese della scorsa giornata, Gautieri cambia qualcosa: Codromaz si accomoda in panchina, con Lambrughi che restituisce il posto sulla fascia sinistra al rientrante Ermacora, mentre a centrocampo c’è Paulinho al posto di Giorico. In avanti, a guidare il tridente offensivo, è Gomez: sia Costantino che Granoche restano infatti a sedere accanto a Gautieri, con Gatto e Procaccio a supportare l’italoargentino. Rispetto al pareggio di Modena, invece, Franzini inserisce Bolis, in mezzo al campo con Della Latta in difesa al posto di Borri, e Polidori che sostituisce Sestu in avanti con Paponi.
LA CRONACA: IL PIACENZA SPINGE, MA PASSA L’UNIONE – I primi minuti vedono i padroni di casa più propositivi, con Corradi che prima va al tiro con il mancino a giro, vedendo la palla perdersi sul fondo, poi innesca Polidori con la conclusione dell’attaccante che finisce a lato. È però la Triestina a portarsi in vantaggio: Lodi verticalizza per Maracchi, la mezzala dell’Unione fa da sponda per Procaccio, sul quale Bertozzi fa il miracolo. La palla arriva di nuovo a Maracchi, che sul tap-in è infallibile: dopo 10′, la Triestina passa in vantaggio al “Garilli”. L’Unione cresce in fiducia, ma è ancora il Piacenza a spingersi in avanti e, al 18′, a trovare la rete: su azione d’angolo, infatti, capitan Pergreffi trova la rete. Il signor Vigile, però, non è d’accordo: il piacentino ha infatti controllato la palla con la mano, commettendo fallo: pareggio annullato.
CRESCE LA TRIESTINA, CALA IL PIACENZA – Ora la Triestina è anche più pericolosa: al 23′ Lodi si beve Corradi sulla trequarti e fa guadagnare molti metri alla squadra. La sfera arriva a Formiconi, che va al cross verso Procaccio, la cui conclusione è poco precisa. Al 28′ è Paulinho a innescare il movimento di Gatto, che da posizione defilata non riesce però a calciare come vorrebbe, rendendo facile la parata di Bertozzi. Al 35′ finisce la partita di Formiconi, che è costretto a lasciare il campo per problemi fisici, sostituito da Scrugli. Nel finale accade poco, eccetto le proteste piacentine per un tocco di mano di Lodi non ravvisato dal direttore di gara.
SOLIDA IN DIFESA, MICIDIALE NELLE RIPARTENZE – A fine intervallo altro cambio obbligato per Gautieri: Ermacora infatti accusa qualche problemino fisico e il tecnico alabardato lo sostituisce con Frascatore. Nel Piacenza un cambio offensivo: esce il regista Marotta, entra un attaccante come Sestu. Il Piacenza ci prova e al 10′ Paponi trova in mezzo all’area Corradi, bravo a liberarsi di Malomo e a calciare, trovando la risposta di Offredi in corner. Gli ospiti reggono bene in difesa e aspettano il momento in cui gli avversari sono più scoperti per avanzare e pungere: è così che, al 59′, nasce il raddoppio. La ripartenza alabardata è micidiale e Scrugli è bravo nel crossare dalla destra per l’imperioso stacco di Maracchi, il cui colpo di testa manda fuori giri Bertozzi e si insacca in fondo alla rete e vale per il centrocampista dei giuliani la doppietta personale.
LA PARTITA SI RIAPRE – Nell’arco di 10′ (tra il 68′ e il 78′) i due allenatori completano i cambi a propria disposizione, effettuando tre sostituzioni a testa. Tra gli altri, entrano Sylla nel Piacenza (al posto di Corradi) e Granoche per Gomez. Mensah, entrato al posto di Gatto, è protagonista di un tentativo al 71′, su corner prolungato da Malomo, sul quale però non riesce a essere incisivo, mentre 2′ dopo è Sestu a cercare di riaprire il match con un destro da fuori che termina a lato. Ancora Mensah, al 78′, serve Granoche a pochi passi dall’area, ma la conclusione dell’uruguaiano è preda facile per il portiere avversario. La partita si riapre all’82’, quando Malomo impatta il pallone con il braccio. Vigile non ha dubbi nel fischiare il rigore e Paponi calcia di potenza, battendo Offredi e siglando la rete dell’1-2. A gara riaperta, gli schemi saltano: il Piacenza pare più determinato e la Triestina deve ora soffrire, pur avendo anche delle occasioni per chiudere definitivamente l’incontro (come nel caso del contropiede non sfruttato da Steffè che, solo contro il portiere, cerca un passaggio verso un compagno che non c’è), ma riesce a resistere e dopo 4′ di recupero può festeggiare.
Piacenza – Triestina 1-2 (10′ e 59′ Maracchi (T), 82′ rig. Paponi).
Piacenza (3-5-2): Bertozzi; Della Latta, Milesi, Pergreffi; Zappella, Bolis (68′ Franchini), Corradi (78′ Sylla), Marotta (46′ Sestu), Nannini (56′ Imperiale); Polidori (68′ Cattaneo), Paponi. A disp.: Ansaldi, Borri, Nicco, Castellana, Scotti. All.: Arnaldo Franzini.
Triestina (4-3-3): Offredi; Formiconi (35′ Scrugli), Malomo, Lambrughi, Ermacora (46′ Frascatore); Paulinho (68′ Steffè), Lodi, Maracchi; Gatto (68′ Mensah), Gomez (78′ Granoche), Procaccio. A disp.: Matosevic, De Luca, Codromaz, Cernuto, Giorico, Costantino. All.: Carmine Gautieri.
Arbitro: Vigile (Cosenza). Assistenti: Ciancaglini (Vasto), Di Monte (Chieti).
Note: Serata fredda con temperatura intorno allo zero, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Pergreffi, Bolis (P), Malomo, Gatto (T) per gioco falloso. Recupero: 1′ e 4′.


