20.12.2019 – 15.30–Attorno alle 00.30 nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 dicembre a San Giorgio di Nogaro si è sviluppato un incendio alla fabbrica Nunki Steel in via Enrico Fermi. Il fatto è avvenuto dopo che per sbaglio alcuni operai, che stavano tagliando dei pezzi d’acciaio nella struttura, hanno tagliato un fascio di tubi contenente zolfo. Ciò ha prodotto un incendio e subito dopo una grande nube di zolfo che è arrivata fino allo stabilimento adiacente, alla Ditta Marcegaglia, dove gli operai del turno notturno sono stati costretti a sospendere la produzione dalle 00.30 alle 06.00. “L’incendio è avvenuto per la combustione dello zolfo ma il problema principale, più che il fuoco, è stata l’intossicazione dalla nuvola di fumo.” conferma l’ingegner Pigani della Marcegaglia. “Molti hanno pensato che l’incendio derivasse dalla nostra struttura, in realtà siamo stati ‘coinvolti’ successivamente: cinque nostri operai e due lavoratori di ditte esterne sono stati portati in ospedale per precauzione e quattro dei nostri sono già stati dimessi”.
Molto fumo e grande spavento, quindi, per i presenti ma sembra che dalla Nunki Steel non ci siano stati intossicati.
I Vigili del Fuoco riferiscono di dieci persone ricoverate mentre la ditta Marcegaglia parla di sette persone trasportate per intossicazione tra l’ospedale di Palmanova, l’ospedale di Latisana e l’ospedale di Monfalcone. Quattro di loro, come sottolineato precedentemente, sono già uscite con quattro giorni di prognosi e riposo ma sembra che tutti i ricoverati non abbiano subito nessuna complicanza. (foto di repertorio)
Michela Porta


