L’InCE sfida l’Ue: «L’Europa deve cambiare approccio all’allargamento»

11 luglio 2026 – ore 11:15 – L’allargamento dell’Unione europea non può limitarsi ai soli negoziati di adesione, ma richiede anche fiducia reciproca, cooperazione concreta e partenariati stabili tra i Paesi. È il messaggio lanciato dal segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea (InCE), Franco Dal Mas, intervenendo alla riunione dei ministri degli Esteri del Gruppo “Amici dei Balcani Occidentali”, ospitata a Villa Madama dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Nel corso della sessione dedicata all’autonomia strategica europea, Dal Mas ha evidenziato il ruolo delle organizzazioni regionali nel favorire il percorso di integrazione dei Paesi candidati all’ingresso nell’Ue. «L’allineamento all’acquis è essenziale, ma un’integrazione di successo richiede anche fiducia, cooperazione pratica e partenariati duraturi tra i Paesi», ha affermato. Secondo il segretario generale dell’InCE, mettere in rete istituzioni, comunità locali, università, imprese, pubbliche amministrazioni e società civile consente di trasformare «la prospettiva europea in una realtà concreta», sottolineando come l’organizzazione svolga questo ruolo da oltre trent’anni. All’incontro hanno partecipato i ministri degli Esteri, i viceministri e rappresentanti governativi di Austria, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e dei Paesi dei Balcani Occidentali. Per la prima volta era presente anche la ministra degli Esteri dell’Ungheria.

Tra i relatori della seconda sessione figuravano, oltre a Tajani e Dal Mas, anche il vicedirettore generale della FAO, Maurizio Martina, e il coordinatore europeo del Corridoio dei trasporti Balcani occidentali-Mediterraneo orientale, Marian-Jean Marinescu. Dal Mas ha infine ribadito che l’InCE continuerà a mettere la propria rete di cooperazione al servizio del processo di allargamento dell’Unione europea, sostenendo il percorso di adesione dei Balcani Occidentali, dell’Ucraina e della Moldova come contributo alla riunificazione del continente europeo attraverso il dialogo e la cooperazione.

Articolo di Francesco Viviani

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