Trieste, quattro truffe con anziani nel mirino in poche ore

21 maggio 2026 – ore 09:00 – Quattro truffe in poche ore, tutte con modalità simili e con anziani nel mirino. È stata una giornata nera quella di martedì 20 maggio a Trieste, dove le Volanti della Questura sono intervenute in diverse zone della città per episodi riconducibili ai ormai noti raggiri telefonici messi a segno da falsi appartenenti alle forze dell’ordine o da sedicenti operatori legati a pagamenti online.

Il caso più grave è stato segnalato in via dell’Eremo, dove una persona anziana ha ricevuto la telefonata di un uomo che si è spacciato per carabiniere. Poco dopo si è presentata alla porta una donna descritta come caucasica, magra, alta circa un metro e sessanta, italiana senza particolare inflessione dialettale, vestita con abito e stivali a fantasia floreale. La vittima, convinta della veridicità della storia raccontata al telefono, ha consegnato circa 15 grammi d’oro.

Un copione molto simile si è ripetuto anche in via Forlanini, dove ignoti fingendosi carabinieri sono riusciti a sottrarre a un’anziana monili per un valore di circa 7 mila euro e 400 euro in contanti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, ma non sarebbero emerse immagini utili dalle telecamere presenti nell’area.

Ancora una truffa ai danni di un anziano è stata denunciata in via Settefontane. Anche in questo caso i malviventi si sono presentati come appartenenti all’Arma, riuscendo a farsi consegnare 5 mila euro in contanti. Gli investigatori hanno richiesto le immagini dell’impianto di videosorveglianza della farmacia situata nella zona, nel tentativo di individuare elementi utili alle indagini.

Diversa invece la modalità emersa in via Revoltella, dove la vittima è caduta in una truffa online. L’uomo ha riferito agli agenti di aver ricevuto sul cellulare un messaggio relativo a un presunto pagamento Amazon. Convinto che fosse necessario intervenire per bloccare l’operazione, ha effettuato un versamento di 2 mila euro su una carta prepagata indicata dai truffatori.

Gli episodi confermano un fenomeno sempre più diffuso anche nel territorio triestino. Le forze dell’ordine continuano a raccomandare la massima prudenza, ricordando che Carabinieri, Polizia o altri enti pubblici non chiedono mai denaro, gioielli o bonifici urgenti per telefono e invitando i cittadini, soprattutto anziani, a contattare immediatamente il 112 o il 113 in caso di dubbi o richieste sospette.

Articolo di Lorenzo Degrassi

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