Dal finto tecnico ai falsi poliziotti: doppia truffa tra via Bellosguardo e Conconello

7 maggio 2026 – ore 19:00 – Si è presentato alla porta come un tecnico incaricato di controllare i termosifoni, riuscendo a farsi aprire e a fuggire con gioielli in oro. Ma quello avvenuto ieri in via Bellosguardo non è stato l’unico episodio di truffa registrato in città nel giro di poche ore: un secondo caso, con modalità diverse ma ugualmente insidiose, è stato segnalato anche in via della Bellavista a Conconello. Nel primo episodio, avvenuto in via Bellosguardo, una donna ha contattato la Polizia dopo essere stata raggirata da un uomo che si era qualificato come tecnico dei termosifoni. Una volta entrato nell’abitazione, il malvivente avrebbe chiesto di controllare i termosifoni, sostenendo che fosse necessario allontanare i metalli presenti nelle vicinanze, compreso l’oro.

La donna, fidandosi, ha raccolto i propri monili e li ha appoggiati sul letto. A quel punto il falso tecnico ha approfittato di un momento di distrazione della vittima per impossessarsi dei preziosi e fuggire. Agli agenti la donna ha descritto il responsabile come un uomo tra i 30 e i 40 anni, di carnagione chiara, alto circa tra un metro e 65 e un metro e 70, con capelli e barba scuri di media lunghezza. Indossava occhiali da vista con montatura nera, abiti scuri e portava una borsa nera. La vittima ha inoltre riferito di essersi resa conto solo dopo che l’uomo l’avrebbe seguita fino a casa. Le ricerche avviate immediatamente dalle volanti della Polizia hanno però dato esito negativo.

Poco dopo, intorno alle 12.40, un secondo allarme è scattato in via Bellavista a Conconello. In questo caso il richiedente ha segnalato una truffa ai danni dei propri familiari: secondo quanto riferito, alcuni malviventi si sarebbero spacciati per poliziotti riuscendo a farsi consegnare oro e altri oggetti di valore. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Opicina per raccogliere la denuncia e ricostruire l’accaduto.

Due episodi ravvicinati che riportano l’attenzione su un fenomeno purtroppo ricorrente. I truffatori fanno leva sulla fiducia e sull’effetto sorpresa, presentandosi come tecnici, appartenenti alle forze dell’ordine o addetti ai servizi. L’invito delle autorità è di verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta e di contattare immediatamente il 112 in caso di sospetti.

Articolo di Lorenzo Degrassi

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