Campi elettromagnetici: Arpa Fvg, nel 2025 nessun superamento dei limiti

27 aprile 2026 – ore 15:00 – Nessun superamento dei limiti di legge per l’esposizione ai campi elettromagnetici in Friuli Venezia Giulia nel 2025. È quanto emerge dal bollettino annuale diffuso da Arpa Fvg, pubblicato sul sito dell’Agenzia, che riassume le attività di monitoraggio condotte sull’intero territorio regionale. Secondo i dati, nel corso dell’anno sono stati effettuati 293 interventi di misura e oltre 2.400 rilevazioni in radiofrequenza in banda larga. L’Agenzia ha inoltre espresso 321 pareri su impianti di telefonia mobile e svolto 120 verifiche su comunicazioni relative a nuove installazioni o modifiche. Complessivamente sono stati valutati 441 impianti, di cui il 67% dotati anche di tecnologia 5G. Il monitoraggio rientra nelle attività legate al Catasto regionale degli impianti per le telecomunicazioni. In base ai dati aggiornati al 2025, in Friuli Venezia Giulia risultano presenti 2.866 impianti di telefonia mobile: il 45% utilizza anche tecnologia 5G. Le installazioni sono distribuite su 1.680 tralicci e nel 59% dei casi queste strutture ospitano anche antenne di nuova generazione.

Dal punto di vista normativo, i controlli si inseriscono nel quadro previsto dal Codice delle comunicazioni elettroniche e dalla legislazione regionale, che impongono verifiche preventive sul rispetto dei limiti di esposizione. Arpa Fvg esprime il parere tecnico su tutte le nuove installazioni e sulle modifiche degli impianti esistenti. I limiti italiani, aggiornati nel 2024, restano tra i più restrittivi in Europa: il valore di attenzione per le aree a permanenza prolungata è fissato a 15 volt per metro, mentre il limite massimo di esposizione resta a 20 volt per metro. La normativa non stabilisce distanze minime tra antenne e abitazioni, ma impone il rispetto dei livelli di campo elettromagnetico. Per quanto riguarda il 5G, Arpa Fvg sottolinea come le misurazioni effettuate negli ultimi anni non abbiano evidenziato aumenti significativi dei livelli di campo elettrico né effetti rilevanti sull’esposizione della popolazione. Nel biennio 2024-2025 circa il 70% delle installazioni e riconfigurazioni ha riguardato proprio impianti con questa tecnologia, spesso realizzati su infrastrutture già esistenti. I dati sulle misurazioni e la mappa degli impianti sono disponibili online, anche in formato aperto, sul portale regionale dedicato.

Articolo di Francesco Viviani

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