Porto Capodistria, non solo treni. Ora anche l’accordo per la bretella autostradale

23.03.2026 – 10.30 – Mentre si avvia verso l’operatività il secondo binario della Capodistria-Divaccia, anche sotto il profilo del traffico via gomma vengono compiuti importanti progressi: è stato infatti firmato l’accordo per l’allargamento della bretella di Bertocchi allo scalo di Capodistria, preliminare a una maggiore interconnessione autostradale. Un dato che pone di nuovo in evidenza la forte concorrenza col porto di Trieste in ambiti di solito sue specialità, specie nel settore dei treni.
La società autostradale slovena DARS, la Direzione per le infrastrutture e il Comune di Capodistria hanno infatti sottoscritto il contratto con il consorzio che Kolektor CPG e CPK compongono per la realizzazione dell’opera e alla firma hanno presenziato anche la ministra delle Infrastrutture Alenka Bratušek e i vertici di Luka Koper (società di gestione dello scalo), tra i quali la presidente del consiglio di amministrazione Nevenka Kržan.

Il progetto prevede l’ampliamento a quattro corsie di un tratto di 1,6 chilometri della bretella di Bertocchi, asse che serve l’accesso allo scalo sloveno, con un investimento complessivo pari a poco meno di 24 milioni di euro e una durata dei lavori stimata in 20 mesi, mentre l’avvio del cantiere è previsto entro un mese e durante i lavori il traffico merci e locale verrà gestito in modo da limitare le interferenze, mentre in una fase successiva, durante la ricostruzione delle rotatorie, i flussi pesanti verranno deviati sulla nuova bretella di Sermin, attualmente in fase di completamento entro la fine del 2026.

Dal punto di vista urbano il sindaco Aleš Bržan ha evidenziato l’impatto sulla riduzione della congestione e sulle prospettive economiche locali, con benefici attesi anche in termini occupazionali e qualità della vita. Per il porto di Capodistria l’ampliamento della bretella rappresenta un tassello infrastrutturale di rilievo, dato che Nevenka Kržan ha sottolineato come lo sviluppo dello scalo e delle attività logistiche dipenda dalla disponibilità di collegamenti efficienti e come insieme al nuovo collegamento ferroviario e alla viabilità di Sermin l’intervento contribuisca a decongestionare il traffico cittadino e a migliorare l’accessibilità complessiva del porto.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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