LeggiAmo 0-18, oltre 60mila studenti coinvolti: il Friuli Venezia Giulia punta sulla lettura come strumento di inclusione

25.03.2026 – 11.00 – Nel panorama delle politiche educative e culturali del Friuli Venezia Giulia, il progetto LeggiAmo 0-18 si conferma come una delle esperienze più strutturate e incisive nella promozione della lettura tra i più giovani. I dati relativi al 2025 raccontano infatti di un’iniziativa capace di coinvolgere oltre 60mila studenti su tutto il territorio regionale, accompagnandoli in percorsi di avvicinamento ai libri che si estendono dall’infanzia fino alla maggiore età. Si tratta di numeri che testimoniano una diffusione capillare del progetto, pensato per abbracciare l’intero arco dell’età evolutiva. Il coinvolgimento non riguarda soltanto le scuole, ma anche biblioteche, famiglie, operatori culturali e realtà associative, in una rete che mira a rendere la lettura una pratica quotidiana e condivisa.

Nel corso del 2025 sono state realizzate circa 123mila ore di attività, un dato che restituisce la dimensione concreta dell’impegno messo in campo. Laboratori, incontri con autori, letture ad alta voce, percorsi tematici e iniziative nelle biblioteche hanno scandito l’intero anno, offrendo occasioni diversificate per avvicinare i giovani alla lettura. Questa pluralità di proposte rappresenta uno degli elementi di forza del progetto, che riesce a intercettare interessi e fasce d’età differenti, adattando linguaggi e contenuti alle esigenze dei partecipanti.

Un aspetto particolarmente rilevante è l’attenzione alle fasi più precoci dello sviluppo. Promuovere la lettura fin dalla prima infanzia significa infatti agire su competenze fondamentali, come il linguaggio, la comprensione e la capacità di concentrazione. Numerosi studi nell’ambito della pedagogia e delle scienze cognitive hanno evidenziato come l’esposizione ai libri nei primi anni di vita abbia effetti positivi duraturi, contribuendo a migliorare il rendimento scolastico e a ridurre le disuguaglianze educative. Allo stesso tempo, il progetto non trascura gli adolescenti, una fascia d’età spesso considerata più difficile da coinvolgere. Attraverso iniziative mirate, come gruppi di lettura, incontri su tematiche attuali e percorsi che integrano linguaggi diversi, per esempio dal fumetto alla narrativa contemporanea, LeggiAmo 0-18 cerca di mantenere vivo l’interesse anche in una fase della vita in cui la lettura rischia di essere abbandonata. In questo senso, la proposta culturale si evolve per dialogare con i cambiamenti nei gusti e nelle abitudini dei giovani.

Un ulteriore elemento che rafforza il quadro emerso riguarda la presentazione ufficiale dei risultati e delle prospettive future, avvenuta oggi presso Villa Manin, in occasione del lancio dell’edizione 2026 del progetto LeggiAmo 0-18. In questa sede sono stati diffusi i dati aggiornati, che confermano le circa 123mila ore di attività realizzate nel 2025 e un totale di 145.741 materiali bibliografici distribuiti, segno di una diffusione concreta e capillare dei contenuti. Il programma per il 2026 si muove nel solco della continuità, riproponendo iniziative consolidate come Nessuno Escluso – Su e Giù per le Storie rivolto alla fascia 0-18 anni, la rassegna estiva La Strada dei Libri Passa da… e la Summer School, affiancate da nuove progettualità. Tra queste spicca la convenzione pluriennale con i musei nazionali e regionali, che darà vita al format LeggiAmo al museo, pensato per intrecciare patrimonio culturale e promozione della lettura. È inoltre già in calendario, per il 30 ottobre, la Giornata regionale della Lettura, durante la quale si terrà Un libro lungo un giorno, una maratona diffusa di lettura che coinvolgerà studenti e cittadini.

Nel corso della presentazione, il vicepresidente della Regione Mario Anzil, ha sottolineato come il coinvolgimento di oltre metà degli studenti della regione rappresenti un traguardo significativo, frutto di un lavoro di rete tra scuola, cultura e territorio, ribadendo l’impegno a investire su progetti orientati all’inclusione, al pensiero critico e al benessere. Sulla stessa linea Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, che ha evidenziato come la lettura si confermi sempre più uno strumento di inclusione e partecipazione, capace di creare comunità, rinsaldare legami e accendere il dialogo e il confronto tra i giovani lettori.

Il successo della promozione della lettura è riconosciuta come una priorità strategica. In Italia, infatti, i livelli di lettura restano inferiori rispetto alla media europea, rendendo ancora più importante il ruolo di progetti territoriali che intervengano in modo sistematico. L’esperienza del Friuli Venezia Giulia dimostra come un approccio coordinato, basato sulla collaborazione tra istituzioni e operatori, possa produrre risultati concreti e misurabili. Un altro elemento significativo riguarda la continuità dell’azione. LeggiAmo 0-18 non è un’iniziativa episodica, ma un programma che si sviluppa nel tempo, consolidando progressivamente la propria presenza sul territorio. Questo consente di costruire relazioni stabili con scuole e comunità locali, favorendo una partecipazione sempre più ampia e consapevole. La dimensione di rete rappresenta, in questo senso, un fattore decisivo per la sostenibilità del progetto.

I risultati raggiunti da LeggiAmo 0-18 confermano l’importanza di investire in progetti culturali di lungo periodo, significativi per il modo in cui incidono in profondità sulle abitudini e sulle competenze delle nuove generazioni. Coinvolgere oltre 60mila studenti e realizzare più di 123mila ore di attività è il segno di un impegno costante nella costruzione di una comunità di lettori.

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