Triestina, Marino suona la carica: «Non siamo al capolinea». Al Rocco arriva l’Inter U23, vietato sbagliare

08.02.2026 – 09.50 – La Triestina torna in campo oggi pomeriggio allo stadio Rocco, dove alle 14.30 affronterà l’Inter U23 nel match valido per la venticinquesima giornata di campionato. Alla vigilia della gara, il tecnico Giuseppe Marino ha fatto il punto sul momento della squadra, reduce da una sconfitta. «Sappiamo che ci sono state tante voci, ma siamo concentrati solo sul campo – ha spiegato l’allenatore alabardato –. È stata una settimana particolare perché venivamo da una partita persa, che ha portato con sé delusione e rabbia. In questi giorni abbiamo cercato di lavorare bene, andando a toccare le corde che ci sono mancate nell’ultima gara». Marino ha invitato a guardare avanti, sottolineando come la stagione sia ancora lunga: «Mancano tante partite e non c’è alcuna prova del nove. Dobbiamo puntare sulla continuità. Non siamo al capolinea: i ragazzi non hanno mollato, così come lo staff. Quella precedente è stata la prima gara negativa in un’annata strana. Non vanno giustificati, ma è giusto capirli. Ora bisogna girare pagina e cercare di rifarsi sul piano dei risultati».

Capitolo infermeria e gestione della rosa: «Abbiamo bisogno di Anton e Begheldo – ha aggiunto Marino –. L’uscita di Moretti, che era un titolare, ci impone delle valutazioni. Si sono allenati in settimana e valuteremo come utilizzarli». Segnali incoraggianti arrivano anche dai rientri: «È importante aver ritrovato Silvestro e Vicario in gruppo, anche se non sono pronti per partire dall’inizio. Sono due titolari che possono darci una grande mano. L’idea è portarli gradualmente al livello degli altri, con cautela, per tutelare la loro salute e la continuità. Avere un giocatore per una partita e perderlo per cinque non ha senso». Il tecnico ha infine sottolineato il lavoro svolto con lo staff medico, evidenziando come il rientro in campo dei giocatori abbia avuto un impatto positivo anche sul morale del gruppo.

[f.v.]

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