Buon compleanno, James! Joyce e il significato del 2 febbraio

02.02.2026 – 07.00 – Ricorre, il 2 febbraio 1882, l’anniversario della nascita di James Joyce: uno degli autori che rivoluzionò la letteratura del novecento nacque al numero 41 di Brighton Square di Rathgar, a Dublino. Il 2 febbraio ebbe sempre un significato particolare per Joyce: tanto l’Ulisse quanto Finnegans Wake vennero pubblicati il giorno del genetliaco su esplicita richiesta dell’autore. Il giorno riveste un particolare significato anche per i suoi risvolti legati al paganesimo irlandese; George Cinclair Gibson, in ‘Wake Rites: The Ancient Irish Rituals of Finnegans Wake‘, scriveva che “il 2 febbraio coincideva anche con l’antica festa irlandese di Imbolc, uno dei quattro giorni sacri nella ruota dell’anno Celtica (tracce espurgate di Imbolc possono ancora essere trovate nella Candelora e nel Giorno della Marmotta). Imbolc è sacro per la dea Brigit, la protettrice orba dei poeti visionari irlandesi (Filidh), dei cantori di miti e dei suoi cantastorie. Nell’Irlanda pagana, Imbolc, compleanno dell’antica dea, assisteva pertanto all’arrivo della luce dopo un lungo periodo di oscurità; Imbolc celebrava così la nascita di un nuovo ciclo vitale e anche onorava la dea con quei doni – capacità poetica, memoria, abilità linguistiche, conoscenza degli antichi miti e ispirazione poetica – tali da permettere ai suoi adepti di conservare e continuare l’antica tradizione irlandese”.
Non è difficile comprendere come Joyce si riconoscesse in questa tradizione, vi si inserisse appieno quale fedele laico di Imbolc. Appare però straordinario come queste riflessioni sorgessero, guardando alle pubblicazioni di James Joyce, lontano dalla terra natale, nella brulicante babele di lingue e dialetti della città-porto di Trieste. Tuttavia proprio la distanza da casa suscita alcune volte i più forti struggimenti, tra nostalgia e orgoglio delle proprie origini.

Se di solito il compleanno di Joyce è accantonato a favore del Bloomsday che si tiene il 16 giugno, oggi vi sarà comunque un tour guidato di Fulvio Rogantin, guida turistica irlandese e italiana, traduttore di Joyce in triestino, che dalle 15 partirà dalla statua triestina di Joyce per un itinerario sulle sue orme. Contattare per partecipare a [email protected] o allo 0035289248719.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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