Consiglio regionale, approvata a notte fonda la Legge di Stabilità da 6,5 miliardi

13.12.2025 – 14.30 – Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato a notte fonda, a maggioranza, la manovra finanziaria 2026, che segna un nuovo record con un bilancio di 6,5 miliardi di euro. Come sempre, la quota più consistente, 3,72 miliardi (57%), è destinata al comparto Salute, Politiche sociali e Disabilità. La manovra è stata approvata intorno alle tre dopo quattro giorni di lavori d’aula coordinati dal presidente Mauro Bordin. 28 i voti a favore, 18 contrari e un astenuto. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha sottolineato l’importanza delle risorse destinate a sanità, famiglie e sviluppo. “La manovra prevede due misure di particolare importanza, lo stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro che si aggiungono ai 5 già destinati alle aree colpite dall’alluvione” e “un intervento complessivo da 139 milioni di euro in tre anni per rafforzare le politiche a favore della natalità e della famiglia”.

Nel dettaglio, per chi ha un figlio è previsto un contributo di 250 euro al mese per il primo anno di vita, che aumenta a 500 nel caso di madri con meno di trent’anni. A queste misure si affianca un ulteriore sostegno fino a 40 mila euro per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani famiglie.

La legge di stabilità 2026 “consolida il percorso avviato negli anni scorsi, mettendo al centro le famiglie, i giovani e il sistema produttivo, con un’attenzione particolare alla natalità e all’occupazione femminile“. Questo il commenta del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin.  “L’Aula – ha proseguito – ha lavorato con senso di responsabilità, in un clima di confronto costruttivo”.

Salute e politiche sociali

Ben 3,7 miliardi, dunque, al settore della Salute e politiche sociali, più della metà del totale della manovra. La parte più consistente, 3 miliardi nel triennio, è di finanziamento ordinario corrente per la garanzia dei Lea (livelli essenziali di assistenza). Ci sono anche 50 milioni per le dotazioni tecnologiche. La novità principale è il nuovo meccanismo per le premialità e il welfare del personale del Sistema sanitario regionale, 112,5 milioni in tre anni. Contro la carenza di medici e infermieri, ci sono 4,8 milioni, nel triennio, per incentivare la formazione e la permanenza in regione di medici di base.
Ed ancora tre milioni per gli iscritti ai corsi di laurea in infermieristica e 250mila per iniziative con enti formativi di altri Paesi per agevolare l’inserimento di personale sanitario straniero. Il Fondo per l’autonomia possibile raggiunge i 53,3 milioni, 3,5 milioni in più nel 2026 per il Fondo sociale per la disabilità e  2 milioni per il cohousing abitativo per le persone con autismo.  Per l’avvio delle Case di comunità è stanziato un milione e 300 mila euro e  1,8 milioni per il Fondo per il contrasto alla violenza di genere. Di questi 126mila sono destinati ai minori vittime di violenza assistita e agli orfani per crimini domestici.
Tra le altre poste in bilancio, 1,5 milioni per la campagna vaccinale contro il virus respiratorio sinciziale e  700mila euro in due anni alla Casa degli operai vecchi e inabili al lavoro Matteo Brunetti di Paluzza. Infine 810mila euro, in tre anni, all’Azienda pubblica di servizio alla persona di Spilimbergo per il servizio pilota di telemedicina. Un milione ad Asugi per un modello sperimentale di riabilitazione ortopedica.
Trieste
Spiccano i i 5,3 milioni per manutenzioni a palazzo Galatti, sede dell’Edr, e per il
recupero della caserma di via Rossetti per uffici dello stesso ente.  Roberto Cosolini (Pd) ha chiesto delucidazioni sugli interventi per la realizzazione di uffici di Edr nella caserma  essendo l’area interessata dalla costruzione del campus universitario. A tale domanda l’assessore al Patrimonio Sebastiano Callari ha risposto che sarà costruita anche la palazzina di comando dell’Ente di decentramento regionale.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli ha ottenuto 100mila per la fondazione Burlo Garofolo per il supporto psicologico alle donne che hanno subito aborti spontanei. Al nosocomio infantile sono stati destinati anche 15mila euro dalla Lega per proseguire nel progetto di follow up dei nati prematuri. Per il Gruppo Fedriga presidente, Carlo Grilli ha incassato 80mila euro in favore degli anziani che usufruiscono del Centro diurno Maffei. Inoltre 200mila per interventi in favore di progetti per persone disabili e 50mila per la Cooperativa sociale Trieste per aiutare le persone con disabilità visiva attraverso percorsi di

formazione lavorativa.
[e.b.]

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