Guida Michelin, i premiati nel Friuli Venezia Giulia. Trieste in minoranza

21.11.2025 – 10.30 – Il successo di molti ristoranti e, in alcuni casi, di interi quartieri se non città turistiche dipende dai verdetti delle guide; e nell’ambito della (gustosa) fetta del turismo enogastronomico dalla guida Michelin.
La nuova, settantunesima, edizione ricompensa il Friuli Venezia Giulia, ma un po’ meno Trieste: risultano infatti premiati sette ristoranti e di questi solo uno risiede nel capoluogo giuliano. Partendo dal Friuli l’eccellenza appare essere ‘Agli amici di Godia‘, con due stelle Michelin: piace la maestria dello chef Emanuele Scatello, con la rivalutazione del classico ‘burro e salvia’ e con una direzione della sala ‘tra amici’ e nel contempo ultra professionale. Nell’ambito delle singole stelle Michelin compare la Trattoria al Cacciatore presso Cormons, nel cuore del Collio; l’Argine a Vencò, con la cucina di Antonia Klugmann a Dolegna; il locale rustico Osteria Altran, a Ruda; tra Pordenone e Aviano, a San Quirino, La Primula e infine a Sappada la ‘casa di montagna’ di Laite con lo chef Fabrizia Meroi.

E a Trieste? La guida ha confermato le prestigiosissime due stelle Michelin a l’Harry’s Piccolo, il ristorante stellato di via San Nicolò, guidato dagli chef Matteo Metullio e Davide De Pra.
La premiazione assume un particolare significato considerando come l’Harry’s Piccolo abbia intrapreso quest’anno una delicata transizione tra le arie liberty di Palazzo Dreher, registrando in soli tre mesi 1300 ospiti. La guida Michelin ha apprezzato la cucina aperta sulla sala, sul modello giapponese, e la ricerca di una visione gastronomica che non si accontenta di riposare sugli allori.

“Le due stelle continuano a brillare nel 2026 – ha commentato Harry’s Piccolo – Più luminose che mai, in Via San Nicolò. Oggi a Parma, alla presentazione della Guida Michelin 2026, è arrivata la conferma. E ha un valore speciale: un anno molto intenso, nuova casa, nuova energia, stessa anima. Ci spinge oltre. Il viaggio continua. Grazie, profondamente, alla nostra squadra e a chi ci sceglie ogni giorno”.

Nonostante due stelle siano un grande riconoscimento, permane un po’ di perplessità su come una città quale Trieste che si considera sofisticata e addirittura ‘piccola capitale‘ (la Vienna sul mare, la Roma d’oriente, ecc ecc), non abbia comunque ricevuto nuovi ingressi o nuove menzioni dalla Guida. Nessun nuovo ristorante, nessun chef che voglia scommettere sulla città, al di fuori di eccellenze già note.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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