12.09.2025 – 14.01 – Promuovere il patrimonio di Giuseppe Tartini e della sua epoca. Obiettivo raggiunto per il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” che, assieme al Centro di documentazione e studi tartiniani “Bruno e Michèle Polli”, ha presentato questa mattina nella sede di via Ghega i risultati di un progetto di ricerca e valorizzazione culturale che rafforza il legame tra cultura musicale e innovazione digitale. Si tratta della conclusione ufficiale del “Tartini Bis”, cofinanziato dal Programma Interreg VI A Italia-Slovenia 2021-2027, a dimostrazione di come come l’eredità del grande violinista e compositore piranese possa divenire oggi motore di turismo culturale sostenibile e di sviluppo territoriale.
Al progetto, che vedeva come capofila – per la prima volta – il Conservatorio Tartini hanno partecipato il Comune di Pirano, l’Associazione degli appartenenti alla Comunità Nazionale Italiana di Capodistria, l’Agenzia di sviluppo regionale Zeleni kras di Pivka, la Fondazione Luigi Bon di Colugna di Tavagnacco e il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia.
Il progetto – iniziato a giugno 2023 e conclusosi a marzo di quest’anno per un valore di oltre 600mila euro – ha prodotto risultati concreti e innovativi, che saranno presentati dai partner progettuali nell’occasione: il portale web discovertartini.eu completamente rinnovato con nuove funzionalità e archivi digitali arricchiti, fonti inedite ossia la pubblicazione online di documenti tartiniani mai pubblicati prima. Ma anche partiture didattiche dunque arrangiamenti semplificati per ensemble giovanili e divulgazione musicale ed infine itinerari turistico-culturali ovvero nuovi percorsi nel Carso interno sulle tracce di Miroslav Vilhar alla postazione multimediale di Palazzo Gravisi a Capodistria dedicata a Tartini.
Un momento di particolare rilievo è stato la presentazione di un manoscritto tartiniano di straordinario valore, recentemente acquisito dal Centro Studi. Questo documento inedito rappresenta un originale, importante contributo alla conoscenza dell’opera del maestro piranese. Durante l’incontro odierno è stato presentato anche il Workshop MerMEId, evento internazionale di studio, che si terrà il 13 e 14 settembre presso il Conservatorio Tartini. L’evento, al quale parteciperanno ricercatori, musicisti, studenti e appassionati, è dedicato al sistema di catalogazione musicale online MerMEId, già adottato da prestigiose università e centri di ricerca internazionali ed ai suoi possibili sviluppi.
Il workshop prevede due giorni intensivi di formazione con presentazioni, dimostrazioni pratiche e sessioni operative sui cataloghi digitali già disponibili online, fra i quali quelli di Tartini, Delius, Elgar, Schubert, Bruckner e Telemann.
[e.b.]


