13.09.2025 – 18:10 – A Trieste nel 2024 nelle aree urbane 809 sinistri con 8 morti. Rendere l’educazione stradale materia obbligatoria nelle scuole. La città di Trieste è stata scossa, per l’ennesima volta, da un grave incidente stradale nei pressi di un attraversamento pedonale, che ha visto perdere la vita una giovane studentessa milanese che frequentava l’Università. Sulla base degli ultimi dati ACI-Istat nel 2024 registriamo una crescita preoccupante degli incidenti stradali a livello nazionale, compreso il Comune di Trieste dove lo scorso anno nelle aree urbane si sono verificati 809 incidenti con 8 morti, (nel 2023 rispettivamente 721 e 3). “La mobilità ha bisogno prima di tutto di sicurezza – ha sottolineato Riccardo Novacco, presidente dell’Automobile Club di Trieste – e di promuovere più azioni concrete di prevenzione e sensibilizzazione tra cittadini, scuole, trasporti pubblici e realtà associative. Tra le nostre proposte in tema di sicurezza stradale c’è quella dell’educazione stradale obbligatoria inserita nei programmi scolastici, a partire dalle scuole primarie e secondarie, affinché i giovani acquisiscano comportamenti responsabili fin dalla giovane età.
E’, poi, necessaria una collaborazione Istituzionale più serrata. Chiediamo, quindi, un tavolo di lavoro tra Istituzioni locali, Forze dell’ordine, Istruzione e parti sociali per definire pratiche comuni, campagne informative e misure operative mirate: un gioco di squadra che esiste già ma va assolutamente implementato. Fondamentale, infine, il monitoraggio e la comunicazione continuando a raccogliere dati e studiare attentamente le dinamiche incidentali sul territorio, individuando i punti critici, con l’obiettivo di studiare aree di intervento prioritario e valutare l’efficacia delle misure adottate. Non è accettabile che la sicurezza stradale resti un tema di ‘contingenza’. È necessario un impegno collettivo, lungimirante e sostenibile per invertire questa tendenza e proteggere le vite sulle nostre strade. L’Automobile Club di Trieste si rende disponibile a collaborare con tutte le Istituzioni per promuovere una cultura della sicurezza, dell’attenzione e della responsabilità di tutti gli utenti della strada”.
[c.s.] [f.f.]


